Buongiorno sono figlia di una donna di 67 anni affetta da HCV da forse 25/30 anni, purtroppo il periodo di presenza di questo dannato visrus non lo conosciamo. Anni fa ha tentato la cura interferonica ma con nessun risultato ma in compenso ha person parecchi chili che non ha più recuperato e a questa malattia se ne associano molte altre quali il... Leggi di più diabete, le crioglobuline alte, l'artride reumatoide e problemi alla tiroide per tutti questi motivi lei non è in grado di sostene un ulteriore tentativo interferonico, tutti i medici si sono riuniti e sono approdati a questo verdetto finale anche se mia madre per prima giustamente non avrebbe mai più fatto l'interferone benchè oggi accosiato alla ribavirina perchè gli effetti collaterali sono i mediesimi di ao anni fa e pesando 39 kg non può permetterselo. Ma il punto non è questo, è un altro: lei viene costantemente seguita facendo analisi, eco e risonanze magnetiche per vedere a che punto si trova l'evoluzione ma per fortuna sembrerebbe risultare tutto negativo, la malattia sembrerebbe essere ben compensato, la vena porta è libera, non ci sono cicatrizzazioni e linfonodi è abbastanza ingrossato il fegato questo sì ma il quantitativo l'ultimo esame lo dava a 17.000 decisamente molto più basso rispetto alla volta precedente, il medico che la segue non ha mai parlato di cirrosi mentre un 'altro medico sì, il medico che la segue non ha mai parlato ci epatocarcinoma e un altro medico non lo esclude, come potete capire le due cose sono in antitesi totale quindi ora ciò che chiedo è di tradurmi un RM addome senza e con MdC-Esame acquisito con tomogrammi T1, T2 pesanti: "l'indagine documenta una ipertrofia del lobo sx fegato appare significativamente aumentato di dimensioni rispetto al controlaterale che risulta dimensionalmente ai limiti inferiori, in un rapporto complessivo di 1 a 1.Non evidenti adenomegalie patologihe in sede intra e retroperitoneale. E' riconoscibile un focale potenziamento sospetto in sede subglissoniana sotto diaframmatica all'VIII segmento epatico. L'alterazone descritta, con aspetto pseudonodulare, presente diametro trasverso pari a circa 1cm.Il dato morofologico necessita di integrazione diagnostica con tc multistrato trifasica previa eventuale desensibilizzazione farmacologica". Aggiungo che mia madre è allergica al mezzo di contrasto.Questo referto cosa dice in realtà? C'è una reale cirrosi o no? C'è un sospetto epatocarcinoma? In cosa consiste questa tc trifasica e può realmente essere utile visto che lei non può usare il mezzo di contrasto?Scusate ma come tante di noi sono una figlia molto preoccupata per la vita del proprio genitore. Resto in attesa di una vs.cortese risposta. Grazie e buon lavoro a tutti.