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Esperto Risponde

loro utilizzo

salve dt.corso, volevo rivolgervi la seguente domanda:ho mia madre di 78 anni e soffre di diabete mellito tipo 2 ,oltre che a insufficenza renale ,cardiopatica ed e' stata operata ad entrambi i seni per noduli operazioni andate a buon fine.Tempo fa' leggendo sui nuovi farmaci per la cura di questo tipo di diabete mi e' venuto sott'occhio il farmaco SITAGLIPTIN pastiglie che come cura la davano 1 pastiglia nelle 24 ore senza controindicazioni per l'ammalato, premetto che mia madre fa' 4 volte l'insulina al giorno prima di colazione dei pasti ( humalog) e l'ultima alla sera alle ore 22.00 (lantus).Speranzoso sono andato dal diabetologo che ha in cura mia madre ma la sua risposta e' stata negativa dicendomi che non si puo' cambiare cura dopo anni che fa' l'insulina.Ora ho letto di questa EXENITE , potrebbe essere una cura valida?La prego vivamente di rispondermi, visto che ho scritto anche ad ospedali dove c'era il sito dedicato al diabete in questione e spiegandogli quello che Lei ha letto ma non ho mai avuto nessuna risposta.
Risposta del medico
Concetto Corso
Concetto Corso
Gentile lettore sia il farmaco sitagliptin che exenatide appartengono alla famiglia delle incretine, ma con un diverso meccanismo di azione. Nel caso di sua madre l'exenatide non può essere associato a terapia insulinica. Per quanto riguarda il sitagliptin sono stati segnalati come effetto collaterale casi di pancreatite. In ogni caso, per il momento tali farmaci vengono usati prima di ricorrere all'insulina. Pertanto le consiglierei per sua madre di continuare la sola terapia insulinica che a mio parere sembra ottimale. Cordiali saluti Dott.Corso Concetto Diabetologo
Risposto il: 22 Novembre 2010