06-06-2017

Metabolismo, ormoni e stanchezza mentale sono collegati?

Gentili dottori non voglio una diagnosi ma alcune spiegazioni a livello informativo possibile; vi spiego la situazione, mia madre di 48 anni si sente tanto male da un anno e 3 mesi. Vi descrivo i suoi sintomi meccanismi associati:

  • cefalea tensiva che inizia da un punto del Parietale dx (quello a lato dx sotto l'osso TEMPORALE) e lateralmente fino alla parte centrale dell'occipitale;
  • riduzione memoria e concentrazione;
  • astenia mentale e fisica che è maggiore la mattina e la sera ma un po' maggiore la mattina che la sera mentre il pomeriggio meno della mattina e la sera;
  • bradicardia;
  • dolore e bruciore e difficoltà ad aprire l'occhio dx;
  • vertigini mentali;
  • alcune volte difficoltà a respirare con il naso e la bocca (di solito due volte dopo una settimana e mezzo);
  • facilità a stancarsi e insonnia.

Ha fatto alcuni esami e visite; tutti non hanno rilevato niente tranne per 3 esami: quello dell'analisi del sangue ha rilevato carenza serotonina e carboidrati totali ldl hdl; tsh e prolattina alti. La visita dal medico generale di famiglia ha rilevato ipotiroidismo e un po' di depressione ed possibile ipoglicemia ma da controllare nuovamente come accertamento e monitorare. L'ultimo esame è stato RM encefalo (da rifare come sicurezza perché è stata fatta un anno e mezzo fa) che aveva rilevato niente di rilevante tranne per una cosa, l'aumento precoce della ampiezza della cisterna magna, che il radiologo non sapeva come è accaduto e ha teorizzato che l'aveva già prima o che era nata ma noi gli avevamo detto di no; aveva già fatti esami alla testa anche da piccola per la sinusite che la colpiva spesso ma non aveva mai avuto niente.

Allora io so che l'astenia che è maggiore la mattina ha cause del sistema neuro-vegetale e mia madre era in menopausa precoce 2 anni e mezzo fa e gli è rimasta fino ad ora quindi ha la menopausa da due anni; quindi per i suoi sintomi, la comparsa di alcuni suoi sintomi iniziali come la stanchezza cronica e problemi ormonali ma anche metabolici perché l'organismo tende più a ingrassare ma consuma più energia (carbroidrati) e grazie agli esami e le visite sono sicuro di alcune cose: del collegamento della menopausa precoce con i suoi sintomi ma che non può essere la sola causa perché mia madre anche se mangia un po' (forse non abbastanza) non ingrassa e si sente sempre stanca; che mia madre ha problemi del metabolismo (forse sindrome metabolica?) perché non sintetizza e assorbe bene e problemi ormonali.

Detto ciò le mie domande sono: cosa può essere in teoria? Per favore spiegatemi, così potrò essere più tranquillo e sicuro, i possibili meccanismi associati che causano i suoi sintomi; cosa deve fare? quali sono i vostri consigli? è possibile che ha qualcosa a livello mentale? come una malattia? devo preoccuparmi? che visite e esami occorrono?

Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta

Gentile Signorina, in riferimento ai suoi quesiti penso che i sintomi che sua madre manifesta siano correlati tra loro; infatti il suo medico facendogli la diagnosi di ipotiroidismo ha centrato il problema, infatti gli ormoni tiroidei prodotti sono la nostra benzina e agiscono sui vari apparati (mentale, muscolare, energetico, metabolico), se la quantità si riduce (e ciò si evidenzia con l'aumento del TSH) purtroppo si va a risparmio e quindi si manifestano alcuni sintomi tra cui quelli da lei riferiti.

Consiglio di far eseguire a sua mamma il dosaggio della Vitamina D3 e verificare se è al di sotto dei valori normali e poi di rivolgersi ad un endocrinologo che la saprà consigliare per il meglio.

TAG: Biochimica clinica | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Ghiandole e ormoni | Patologia clinica
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!