12-05-2008

Mi è stata diagnosticata una citsi del pericardio

Mi è stata diagnosticata una citsi del pericardio lunga 11 cm e spessa 4/5 cm. Dalle immagini in possesso (TAC, RM CUORE ed ECO) non è possibile stabilire se la cisti "poggia" sul pericardio o sia in alcun modo "radicata" al pericardio o oltre. Data la grandezza il cardiochirurgo si è espresso per l'intervento, a torace aperto, per l'asportazione. L'intervento sembra presentarsi ovviamente rischioso. Volevo sapere quali sono i centri migliori per affrontare tale intervento. Grazie
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
La cisti del pericardio è una evenienza estremamente rara (circa 1 caso su 100.000 soggetti) e nella maggioranza dei casi asintomatica. Si localizza in prevalenza in prossimità dell’angolo tra atrio destro e diaframma. L’asportazione della cisti rappresenta il trattamento definitivo e in genere si attua in presenza di formazioni di grosse dimensioni che determinano sintomi (dolore toracico, dispnea, tosse ecc.) per compressione di strutture limitrofe. In alternativa all’intervento “a torace aperto” in alcuni casi (se le condizioni anatomo-cliniche lo consentono) è possibile intervenire in toracoscopia attraverso tecniche robotiche (utilizzando ad esempio il sistema chirurgico da Vinci) con basso rischio operatorio. Tale sistema è attualmente disponibile in numerose cardiochirurgie come: . Policlinico San Matteo, PAVIA; Ospedale San Raffaele, MILANO ; Istituto Cardioreumatologico, Lancisi, ANCONA; Azienda Ospedaliera Pisana – Cisanello, PISA ;Azienda Ospedaliera Sant’Antonio Abate, PADOVA; Presidio Ospedaliero Le Molinette, TORINO ;. Ospedale Maggiore di Verona - Borgo Trento, VERONA ecc.
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