22-05-2006

Mia moglie 50 anni è stata sottoposta ad un

Mia moglie 50 anni è stata sottoposta ad un intervento di linfadenectomia laterocervicale destra con asportazione della ghiandola sottomandibolare. L'esame istologico ha evidenziato un adenocarcinoma scarsamente differenziato metastatico a 19 linfonodi su 57 asportati con segni di invasione vascolare linfatica ed ematica. Dopo l'intervento dietro indicazioni degli oncologi ha effettuato un trattamento radiante con 43 sedute di radioterapia associate ad una chemioterapia sistemica con cisplatino a dose piena e un trattamento chemioterapico adiuvante con platino e taxsolo solo una seduta fatta prima della radio. Il 15 Giugno finite le terapie di Radio e Chemio, si passa un'estate discreta e nel mese di Ottobre gli accertamenti di verifica. Una ecografia evidenzia una formazione al fegato, una TAC e una PET ha evidenziato a carico del settimo segmento epatico la presenza di una lesione di circa 24 mm ipercaptante. A livello toracico in sede antero-mediastinica si segnala la presenza di due aree nodulari subcentimetriche, circa 4-5 mm anch' esse iperattive metabolicamente. Nel mese di novembre 2005 si effettua un intervento al fegato con asportazione della metastasi, dimessa dopo la ripresa fisica effettua due sedute di Chemioterapia con TAXOLO e ADRIAMICINA a distanza di 21 giorni, nel mese di Marzo 2006 alla fine del secondo ciclo si rifa una TC PET e risultano captanti 5 recidive matastasi al fegato e gli oncologi consigliano un'ulteriore Chemioterapia 2 sedute con CARBOPLATINO e 5FLOURACILE. Adesso mia moglie fa sedute di Ipertermia, al Policlinico di Tor Vergata, sperando che qualcuno che legge possa indicarci una soluzione da associare all'Ipertermia. Mi hanno consigliato la terapia SIRT, puo essere valida nel nel caso di mia moglie? Perchè non so quanto tempo le sia rimasto. Ieri 19/04/06 dopo circa 20 giorni dall'ultimo accertamento una ecografia ha accestato che le 5 metastasi al fegato sono aumentate di 7mm, andando avanti cosi mia moglie fra un mese non avrà più fegato. Se potete, indirizzatemi verso un centro facendo anticipare i tempi.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Non è chiaro se l’adenocarcinoma è a partenza della ghiandola sottomandibolare così come è la situazione attuale delle sospette lesioni polmonari; né la Ipertermia né la SIRT sono trattamenti validati in tali situazioni (la Ipertermia pare abbia assistito ad una progressione di malattia); eventuali trattamenti chemioterapici ulteriori vanno valutati dall’oncologo medico di riferimento con molto senso critico vista la probabile chemioresistenza della malattia. Il Centro di Latina è a disposizione.
TAG: Oncologia | Tumori
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