15-04-2008

Mio padre (72 anni) venerdì sera è deceduto in

Mio padre (72 anni) venerdì sera è deceduto in seguito ad un edema polmonare. Si trovava in una struttura ospedaliara per dei controlli cardiaci ; aveva da sostituire la valvola mitralica, l'interevento era fissato per oggi presso un'altra strurrura. nei primi giorni della scorsa settimana aveva accusato dolori al petto, sudorazione fredda, difficoltà respiratorie (questi episodi sono cresciuti a poco a poco d'intensità), il cardiologo'ritiene quindi di doverlo ricoverare per monitorarlo e dai primi esami: i tracciati, dicevano, che non erano allarmanti, le altri analisi avavano dato solo un'emeglobina un po' bassa, il volto di mio padre però era sempre più pallido e le crisi sempre più acute. Dopo l'ultima crisi il PRIMARIO dà i complimenti a mio padre che poteva addirittura uscire perchè tutto si era stabilizzato. Venerdì 21 marzo saluto mio padre allegramente, il giorno dopo sarebbe uscito!!! Alle 23 arriva la telefonata che mio padre è MORTO per un'edema polmonare. Vorrei capire: i sintomi potevano far persare a qualcosa di grave? Se ci fossimo trovati in una struttura con la sala di rianimazione oggi mio padre sarebba vivo? Se si fosse operato prima alla valvola sarabbe vivo? Si può morire di edema polminare?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
E’ difficile dare valutazioni cosi’ delicate senza conoscere il paziente e la situazione clinica nel dettaglio. In generale Le posso dire che di edema polmonare acuto si puo’ morire, che la patologia valvolare mitralica puo’ determinare pesanti ripercussioni sulla funzione del cuore e che, anche una persona con la patologia come quella di suo padre in soddisfacente compenso, si puo’ repentinamente instabilizzare.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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