06-03-2006

Mio padre ha avuto un leggero attacco ischemico.

Mio padre ha avuto un leggero attacco ischemico. dopo il ricovero, eseguite tutte le cure prescrittegli, ha oggi avuto il secondo svenimento. il primo è stato dovuto ad una Bradicardia, il secondo ancora non si ha risposta. cosiderando il fatto che: 1. ha avuto una Ischemia transitoria; 2. è sempre stato iperteso; 3. il padre è morto di infarto (c.a. 65 anni); lo Svenimento potrebbe essere dovuto a dei problemi cardiaci i quali, peggiorando, potrebbero portare al diretto arresto cardiaco?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Dalla Sua domanda si evince che Suo padre, di 54 anni, iperteso, con familiarità non molto precoce per infarto, ha subito uno svenimento per cui è stato ricoverato; la diagnosi posta dai medici sembra essere stata di attacco ischemico cerebrale transitorio dovuto ad un rallentamento dei battiti cardiaci; durante il ricovero si è verificato un secondo svenimento di cui i medici curanti non hanno identificato la causa (ciò sembra escludere una seconda bradicardia). Quello che posso dire con questi dati è che suo padre dovrebbe essere sottoposto ad una serie di valutazioni neurologiche e cardiologiche includenti almeno un ECG delle 24 ore, un ecocardiogramma, un doppler tronchi epiaortici ed una TC o RMN encefalica. Dal risultato di questi esami i sanitari che l’hanno in cura saranno in grado di diagnosticare la causa degli attacchi ischemici e l’eventuale rischio aritmico.