Buonasera, sono un ragazzo di 28 anni e vorrei togliermi un dubbio che mi attanaglia in questi giorni. Giorni fa ho usato un apparecchio elettronico per misurare la pressione e mi è successo qualcosa di anomalo che mi ha preoccupato, ovvero le vene della mano e del polso si sono gonfiate tantissimo in fase di sgonfiamento del manicotto e sono rimaste gonfie nonostante il display mostrava un valore di 70, quindi quando la circolazione sarebbe già dovuta essere ripresa. Io ho ipotizzato che il sangue si sia fermato in prossimità del manicotto al ritorno nelle vene. Questo per un tempo di un minuto circa. La mia preoccupazione è se avendo bloccato per cosi tanto tempo il sangue nel braccio e quindi non permettendo più al sangue di entrare nell'arteria brachiale questo si sia riversato in eccesso nei vasi sanguigni della testa andando a creare una compressione nel cervello e creando un danno a quest'ultimo. Quello che mi chiedo è se è possibile che sia entrato più sangue nel cervello di quello che effettivamente i vasi cerebrali possano sopportare andando a creare qualche danno. Ringrazio in anticipo se vogliate rassicurarmi su questo.