03-03-2004

Nel 1994, casualmente, ho scoperto di essere hcv+

Nel 1994, casualmente, ho scoperto di essere HCV+ (premetto che nel 1988, causa incidente stradale, ho subito delle trasfusioni di Sangue). La PCR RNA effettuata nel 1994, 1998 e 2001 è sempre stata negativa, non ho mai avuto alterazioni degli enzimi epatici. Attualmente sembra che la risposta al metodo E.L.I.S.A sia debolmente positiva. Questo può significare che gli anticorpi stanno diminuendo e che io possa ritornare ad essere HCV-? E' possibile essere HCV+ e non avere mai avuto nè il Virus nè alterazioni enzimatiche? Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La positività per il test anti-HCV, che lei riferisce di avere riscontrato, non corrisponde necessariamente a contemporanea presenza di virus circolante nel sangue. Il test per anti-HCV rivela la presenza di anticorpi, quindi di molecole prodotte dall’organismo e non dal virus; esse rivelano che sia avvenuto un contatto col virus dell’epatite C, ma non dicono nulla su quando sia avvenuto, né se il virus sia tuttora presente. Infatti per avere una risposta affidabile a questo quesito è necessario eseguire un altro test: HCV-RNA sierico di tipo qualitativo in PCR. Il fatto che sia risultato più volte negativo, associato al fatto che i valori delle aminotransferasi siano risultati sempre nella norma, induce a ritenere che lei abbia avuto in passato un contagio col virus C, ma che il suo organismo sia riuscito a superare l’infezione eliminando il virus. Pertanto attualmente rimangono solo i “segni” dell’avvenuto contatto testimoniato dalla positività per anti-HCV. Questa condizione non rappresenta un rischio per la salute e non richiede particolari precauzioni od accortezze.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!