05-02-2006

Nel giugno del 2005 a seguito di una colica ho

Nel giugno del 2005 a seguito di una Colica ho scoperto di avere un calcolo alla Colecisti di circa 5 mm. Ho avuto un'altra colica a dicembre del 2005 e da qualche giorno avverto dei fastidi nella parte posteriore destra del torace. Ho eseguito un'altra ecografia dalla quale è emerso: "colecisti distesa, eumorfica, con formazione litiasica, infundibulare immobile anche in ortostatismo, delle dimensione di circa 8mm. Normale il calibro della vena porta e del coledoco". Il calcolo è posizionato all'ingresso del dotto da cui fuoriesce la bile. Mi è stato raccomandato da un chirurgo l'intervento in laparoscopia, anche in considerazione di una eventuale futura gravidanza. Vorrei sapere se esiste ed è efficace una Terapia farmacologica che mi possa evitare l'intervento chirurgico (e se ci sono controindicazion). Quali sono le conseguenze dell'asportazione della colecisti? Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Una terapia farmacologica per la calcolosi della colecisti esiste ed è costituita dagli acidi biliari, del tipo acido ursodesossicolico (UDCA, DEURSIL ed altri prodotti simili). Può certamente provare con un ciclo di 6-8 mesi la dissoluzione del calcolo mediante terapia farmacologica prima di prendere in considerazione un intervento chirurgico, che, sebbene non particolarmente rischioso, comporta comunque la possibilità di disturbi successivi alla colecsitectomia (la cosiddetta sindrome post-colecistectomia, con diarrea e difficoltà digestive).