Donare il sangue è un atto di solidarietà salvavita per questo, la giornata mondiale del donatore di sangue - World Blood Donor Day - vuole essere un modo per ringraziare i donatori e incoraggiare sempre più persone a farlo, per un sistema sanitario sano e sicuro.

La Giornata del donatore di sangue 2020

Quest’anno, la Giornata Mondiale del donatore di sangue doveva essere un’edizione speciale per l’Italia, scelta dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – per l’organizzazione dell’evento globale, ma rimandata nelle sue manifestazioni al 2021 a causa dell’emergenza Covid-19.

Nonostante questo, però, il prossimo 14 giugno, l’OMS non ha rinunciato a celebrare la giornata del donatore di sangue e diffondere il messaggio sulla necessità universale di sangue sicuro. Infatti, "il sangue sicuro salva vite" è il tema dell’edizione 2020 con lo slogan “Give blood and make the world a healthier place” (Dona sangue e rendi il mondo un posto più sano).

L’obiettivo è valorizzare il contributo che ogni singolo donatore può dare per migliorare l'accesso a sangue e prodotti sanguigni sicuri e di qualità, necessari in situazioni normali e di emergenza in tutte le comunità. Attraverso questa giornata si intende:

  • celebrare e ringraziare le persone che, da tempo, hanno fatto questa scelta etica, volontaria e non remunerata, e incoraggiare tutti a iniziare a donare sangue;
  • mantenere forniture adeguate e ottenere un accesso universale e tempestivo a trasfusioni di sangue sicure;
  • focalizzare l'attenzione sull’importanza del contributo dei donatori per migliorare la salute di tutti;
  • mobilitare il sostegno a livello globale, nazionale e regionale per investire, rafforzare e sostenere i programmi sul sangue.

L’importanza di donare il sangue

Il sangue è una risorsa importantissima e preziosa, indispensabile per supportare trattamenti pianificati e procedure mediche e chirurgiche urgenti. Può aiutare i pazienti a vivere più a lungo e con una qualità di vita superiore. La disponibilità di donazioni volontarie e periodiche può salvare vite umane, ogni minuto in ogni angolo del pianeta.

Per un sistema sanitario efficace il contributo dei donatori di sangue è determinante: in Italia le donazioni volontarie non remunerate coprono il 70% del fabbisogno nazionale, ma l'accesso a sangue sicuro è ancora un privilegio di pochi. La maggior parte dei paesi a basso/medio reddito fanno fatica a rendere disponibile sangue sicuro perché le donazioni sono poche e le attrezzature per testare il sangue sono scarse. A livello globale, il 42% del sangue viene raccolto in paesi ad alto reddito, che ospitano però solamente il 16% della popolazione mondiale.

Ecco perché, da 16 anni, è stato istituito in tutto il mondo un giorno speciale per ringraziare i donatori di sangue e incoraggiare più persone a donare il sangue liberamente. Non ci sono particolari controindicazioni alla donazione di sangue. Chiunque sia in buona salute, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, può sottoporsi a un prelievo di sangue. L’idoneità viene stabilita da un colloquio preliminare sulle abitudini di vita del futuro donatore, integrati da eventuali esami specifici volti ad indagare lo stato di salute generale.

Giornata Mondiale del donatore di sangue: le iniziative

A causa della recente pandemia Covid-19 e le sue restrizioni, le iniziative in programma per la Giornata Mondiale del donatore di sangue saranno diffuse principalmente attraverso il web.

L'OMS organizzerà la campagna virtuale “Give blood and make the world a healthier place” che prevede la condivisione di immagini e copertine attraverso i social network per sensibilizzare alla donazione del sangue sicuro, oltre che coinvolgere le associazioni per fornire un impatto ancor più radicale sui territori, affinché siano sempre di più i donatori regolari nel mondo.

In Italia, per celebrare la giornata mondiale del donatore anche l’Associazione Volontari Italiani del Sangue - AVIS nazionale, in collaborazione con la Fiods (Federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue), ha deciso di proporre una serie di progetti a distanza allo scopo di evidenziare lo straordinario contributo che il mondo del volontariato ha fornito e sta fornendo anche in questo periodo di emergenza.

Tra gli eventi in programma è previsto, per venerdì 12 giugno alle ore 18:00, un dibattito online sul “ruolo del volontariato per il rilancio globale” che sarà il primo di una serie di webinar. Mentre sui social partirà la campagna Fil Rouge di AVIS, con una serie di scatti delle atlete di ginnastica paralimpica volti a promuovere il sentimento di inclusione che suscita il gesto di donare il sangue.