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08-07-2013

non c'è ragione di preoccuparsi

Egreg. Pofessore, perdoni , ma sono nel pallone, ho bisogno di delucidazioni riguardo il mio caso, perché non riesco ad andare avanti con questo tarlo:sono un uomo di 40 anni, normopeso, valori pressori nella norma, non difetti cardiaci, non fumatore anzi ex, non abuso di sostanze, insomma niente eccessi, unico problema un po di colesterolo e di trigliceridi.A seguito di una RMN encefalo con mdc per motivare acueni ricorrenti, mi si trova come reperto occasionale rare Gliosi aspecifiche della sost.bianca, zona periventricolare e semiovale. Il radiologo mi dice esito cicatriziale per fatto ischemico di solito, ma io sto impanicato, mi sento vulnerabile e malato dopo ciò, penso sempre che sia soggetto a fattori ischemici, ma possibile. Come devo comportarmi è grave? E se si ripetessero a cosa vado incontro?Grazie infinite
Risposta

 Non deve far nulla e non deve sentirsi malato. La gliosi altro non è che un processo riparativo "automatico" del nostro cervello per tutta una serie di eventi che portano a morte di alcune cellule cerebrali.

Per rendere in qualche modo l'idea, è lo stesso processo che lei può verificare sul suo corpo quando, in seguito a cadute o altri fatti accidentali negli anni, lei scopre di avere diverse piccole cicatrici su varie parti del corpo: potranno non piacerle, ma non per questo si "impanicherà".

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia
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