26-09-2012

non capisco perché lui la rifiuti ...

Gentile dottoressa,mi scuso per non essere stata chiara. Dicendo che lo avevo affidato a mia madre, intendevo che la mattina intorno alle 8,00 lo portavo (talvolta lui continuava a dormire) a casa di mia mamma, dove mi trattenevo mentre lui beveva il latte, per poi andarmene a lavoro. Alle 13,00 mio marito andava a prenderlo. Io torno alle 14,00 e tutto il pomeriggio lo dedico a lui. Mia mamma naturalmente lo lavava, gli preparava il pranzo e lo intratteneva con alcuni giochi. In genere lui piangeva solo nel momento in cui me ne andavo per il resto era tranquillo, ma non voleva farsi consolare da mia mamma, nè baciare. Ieri ad esempio siamo andate in auto a fare alcune commissioni e lui non l'ha voluta salutare e si è comportato come se lei non ci fosse. Sono molto legata a mia madre e non voglio obbligare mio figlio a stare con lei, ma non capisco perchè lui la rifiuti, se adesso va a scuola e non rimane più a casa solo con lei, ci sono sempre io. Spero di essere stata più chiara e mi auguro lei possa darmi un consiglio. Grazie
Risposta di:
Dr. Vittorio Tripeni
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile signora, potrei fare molte ipotesi ma lo evito. Mi fermo a considerare i fatti. Attualmente il bambino sta esprimendo un comportamento che dall'esterno sembra rifiutare la nonna. Probabilmente vi saranno delle ragioni e, secondo me, sarebbe più importante accettare questa situazione piuttosto che indagare per trovare un eventuale colpevole (lei?, la nonna?, chi altri?). Come spesso accade, è soprattutto l'ansia degli adulti a creare stati di insofferenza o rifiuto da parte dei bambini, i quali si sentono - ahimè troppo spesso - sotto pressione. Ecco il consiglio: Provi ad avere maggiore fiducia in suo figlio, in sua madre e in se stessa. Coraggio
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