Logo Paginemediche
L’ESPERTO RISPONDE

Orticaria colinergica?

Salve, sono un ragazzo di 17 anni, peso 60 kg e sono alto 173 cm. Da circa un annetto soffro di quella che l'ultimo dermatologo che mi ha visitato crede sia orticaria colinergica, anche se io non ne sono per nulla convinto. Si tratta di una sensazione di pungimento, come punte di spilli che si appoggiano sulla pelle, ogni volta che la mia pelle sfrega contro il tessuto di un indumento. Questo problema si manifesta principalmente alle gambe, lievemente e di rado sulle braccia.
La cosa che mi dà più fastidio è che a parte qualche macchia rossa occasionale non ho i tipici rush di chi soffre di orticaria, e oltretutto dispongo di davvero pochissimi indumenti che posso indossare senza soffrire troppo (per adesso un solo paio di pantaloni), e sono stanco di questa situazione. Non chiedo molto, vorrei solo una vita normale e una diagnosi più sicura per sapere come affrontare meglio il problema.

Secondo me non è orticaria colinergica, perché non si manifesta quando mi emoziono o ho caldo, possono anche esserci 10 gradi e io posso anche indossare un tessuto leggerissimo, il problema c'è comunque. Ho provato di tutto, integratori alimentari (perché sono un soggetto allergico, polline, acari, olivo, e il primo dermatologo credeva che avesse a che fare con questo), creme idratanti, antistaminici, sono risultati tutti palliativi scarsissimi. Oltretutto i tre dermatologi con cui ho avuto a che fare sembrava quasi mi volessero accantonare, come se gli stessi facendo perdere tempo, quando la mia è una sofferenza reale seppur bizzarra e per colpa di ciò mi mette quasi in imbarazzo parlarne e persino soffrirne. Grazie in anticipo per le risposte.

Risposta del medico
Dr. Antonio Del Sorbo
Dr. Antonio Del Sorbo
Specialista in Dermatologia e venereologia

Buonasera. Ci sono svariate situazioni dermatologiche che possono manifestarsi con un quadro clinico più o meno simile a quello da Lei descritto (es. orticaria dermografica, puncta pruritica, prurito acquagenico, etc), ma a distanza è difficile giungere a una diagnosi attendibile unicamente sulla base di una descrizione e senza osservare i distretti cutanei interessati con i comuni strumenti ambulatoriali. Al momento della visita di controllo, il Suo dermatologo potrà chiarire ogni Suo dubbio, sulla base del quadro clinico attuale, dell'esito di eventuali esami da lui richiesti (es. dosaggio IgE totali, ricerca Helicobacter pylori, etc) e del tipo di risposta ai farmaci finora utilizzati. In bocca al lupo per tutto.

Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
Cerca un medico nella tua città
Specialista in Dermatologia e venereologia
Prov. di Milano
Specialista in Dermatologia e venereologia
Napoli (NA)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Dermatologia e venereologia
Milano (MI)
Specialista in Medicina generale e Dermatologia e venereologia
Pescara (PE)
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Dermatologia e venereologia
Messina (ME)
Specialista in Dermatologia e venereologia
Barga (LU)
Specialista in Dermatologia e venereologia
Bagheria (PA)
Specialista in Dermatologia e venereologia
Busto Arsizio (VA)
Specialista in Dermatologia e venereologia
Prov. di Perugia
Specialista in Dermatologia e venereologia
Alatri (FR)