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28-05-2018

Parere su esito esame urine

Salve dottore sono una ragazza di 21 anni... ho fatto le analisi delle urine ed è risultata infezione da escherichia coli (gia la tengo da un anno,ogni volta la curo e poi ritorna)...ho fatto anche una visita ginecologa ed è risultato dal pap test la cervice infiammata, con candida ed anche cistite... Io prendo da un anno la pillola kipling...adesso dall ultima mestruazione(12 Maggio) sto continuando ad avere perdite di sangue però non tutti i giorni,si fermano per un paio di giorni,poi ritornano per qualche ora e così via... ho anche prurito e un po di bruciore... Ho parlato con la mia ginecologa e mi ha detto di aspettare un altro po'...ma vorrei sapere se il sanguinamento può dipendere da queste infiammazioni e infezioni che sto avendo?

Per l infezione da escherichia coli sto prendendo l augumentin...mentre per la candida mi ha prescritto due pillole di elazor. Vi scrivo i risultati delle analisi mi sembra anche che sia presente sangue nelle urine leggendo l emoglobina ESAME CHIMICO-FISICO Aspetto Torbido Colore Giallo Paglierino Peso specifico 1028 (1005 - 1030) pH 5,5 (5,0 - 7,0) Glucosio Assente mg/dL (< 20 Assente) Corpi chetonici Assenti mg/dL (< 2 Assenti) Urobilinogeno < 1.0 mg/Dl (< 1.0) Bilirubina Assente mg/dL (< 0.05 Assente) Emoglobina 0,06 mg/dL (< 0.03 Assente) Nitriti Presenti (Assenti) Esterasi Leucocitaria 100,0 E.L./µL (< 25 Assente) Proteine 15 mg/dL (< 30 Assenti) ESAME CITOFLUORIMETRICO Emazie 22 n°/uL (0 - 15) Leucociti 189 n°/uL (0 - 20) Cellule Epiteliali 19 n°/uL (0 - 20) Batteri 14569 n°/uL (0 - 500)

Risposta

Questi batteri E. Coli che si ritrovano cronicamente nelle sue urine derivano dal suo intestino ed è qui che devono essere dirette tutte le attenzioni, per migliorarne la funzione e ristabilire una flora batterica equilibrata. Insistere con terapie antibiotiche sempre diverse e prolungate può ottenere un risultato parziale e transitorio, oltre ad indurre resistenze batteriche ed una efficacia sempre più ridotta degli antibiotici stessi. pertanto, come le abbiamo scritto, l'approccio più kcorretto è una valutazione attenta della sua funzione intestinale, sia dal punto di vista gastro-enterologico che nutrizionale. L'antibiottico dovrebbe essere utiliozzatoi solo in caso di febbre o gravi complicazioni. Per il sanguinamento genitale, la causa è evidentemente ginecologica e su questa non ci esprimiamo. Parimenti ci permetteremmo di ricordare le la cistite e le infezioni urinarie dovrebbero essere curate dall'urologo e non dal ginecologo.

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