01-02-2018

Peggioramento dei sintomi dopo l'assunzione di antibiotico infezione vie urinarie

Ho 25 anni e tempo fa mi è stata diagnosticata da un urologo un restringimento del collo della vescica e la cosa è da almeno 3 anni che poco a poco mi causato sempre più problemi problemi con l'urinare. Dato che l'urologo in questione insisteva nell'operarmi di TUIP ho deciso di consultare un altro urologo che mi ha programmato un'altro esame urodinamico invasivo fra due mesi dato che si è scoperto che quello che mi aveva fatto il precedente era incompleto.

Nel frattempo avevo spesso una leggera sensazione di dover urinare, che continuava a ripresentarsi anche dopo aver appena urinato, un po' più forte dopo cena (dopo pranzo invece no) quindi il nuovo urologo mi ha prescritto della Levofloxacina Ranbaxy, da iniziare a prendere subito dopo aver fatto un esame dell'urina e dello sperma. L'altro giorno ho cominciato a prenderla, e il primo giorno è andato tutto bene, dal secondo giorno di notte ad un certo punto non sono riuscito a dormire perché sentivo costantemente una fortissima sensazione di dover urinare, che ha continuato a ripetersi per tutta la notte oltre a sentire dolore alla vescica e secchezza alla bocca.

Da allora il bisogno di urinare che prima sentivo solo a volte dopo cena lo sento sempre, per tutta la giornata e quando, ormai una settimana dopo, sono andato a ritirare gli esami dell'urina e dello sperma c'era scritto che il risultato era negativo, non avevo nessuna infezione.

Da quel punto ho smesso di prendere la Levofloxacina (ma ormai ne avevo già prese 9 pastiglie), come può essere che il medicinale che doveva curare da una presunta cistite mi abbia causato i sintomi di una vera e propria cistite? Cosa posso fare?

Risposta di:
Dr. Patrizio Vicini
Specialista in Andrologia e Urologia
Risposta

Potrebbe trattarsi di cistite. La diagnosi di sclerosi del collo vescicale si fa con Rx uretrocistografia.

Cordiali saluti.

TAG: Adulti | Disturbi dell'apparato uro-genitale | Esami | Farmacologia | Gastroenterologia | Giovani | Salute maschile | Terapie | Urologia