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Esperto Risponde

Per raccontare la mia storia mi ci vorrebbe molto

Per raccontare la mia storia mi ci vorrebbe molto tempo. Ma, ormai, è solo una la domanda che mi preme fare e vi prego di darmi una risposta. Ho 23 anni e ho un'epatite b cronica lieve (diagnosticata dopo biopsia epatica). Ho contratto tale malattia prima che mi venisse somministrato il vaccino (1992) e nessun medico mi aveva mai fatto fare prima i markers dell'epatite, nonostante i miei valori alti di Transaminasi da quando ero piccolo. Attualmente sto praticando Terapia con Interferone alfa, ormai è due mesi che la sto facendo e le transaminasi, invece di scendere, sono aumentate (prima della terapia : 150 circa ora 350, considerando gli stessi valori di riferimento). I dottori mi hanno detto che questo aumento può essere dovuto alla terapia stessa che le fa alzare per poi gradualmente abbassarle e che quindi non si sa se la terapia sta funzionando o meno, anche se sono molto scettici e mi hanno detto che se non funzionerà con l'interferone mi prescriverano la lamivudina. L' Hbv Dna risulta essere leggermente positivo. Io vorrei solo sapere, considerando che ho l'epatite b da quando ero piccolo e le transaminasi alte da allora, rischio di incorrere in una cirrosi epatica in età precoce, oppure grazie alle cure, anche se non mi faranno guarire completamente il mio fegato cesserà di danneggiarsi ulteriormente? Questa terapia, dato che mi ha alzato i valori invece di abbassarli, non contribuisce a danneggiare il fegato maggiormente? Per adesso sono stato fortunato perchè la malattia ha avuto un'evoluzione lenta, in circa 15 anni (da quanto più o meno si suppone che ce l'abbia) il punteggio della biopsia è a 8, ma cosa succederà se le transaminasi non si abbassano più? Quanto tempo passerà ancora prima che la malattia si muti in qualcos'altro? Spero di essere stato preciso, il fatto è che è difficile raccontare il mio caso perchè ci sono tanti punti inspiegabili, io so solo che sto patendo per colpe che non ho. Ero solo un bambino, non sapevo leggere i risultati delle analisi a 10 anni ed evidentemente nemmeno il mio dottore lo sapeva fare. Posso sperare di non ammalarmi di cirrosi epatica o la devo considerare come mia futura e sicura causa di morte?
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Il pessimismo che percorre i suoi quesiti è comprensibile ma non giustificabile. Attualmente esistono terapie contro l’epatite B che ne permettono un discreto controllo clinico se non, in alcuni casi, la guarigione. La terapia con interferone che ha intrapreso è quella che, in prima battuta, è senza dubbio da preferire, eventualmente da abbinare, in un secondo momento alla lamivudina od all’adefovir. Al momento è troppo presto emettere un giudizio sull’efficacia della terapia stessa. Per quanto riguarda la prognosi della epatite cronica da HBV, essa è altamente variabile in funzione di numerosi fattori sia legati al virus sia legati al suo sistema immunitario. Comunque si tratta di periodi lunghi di tempo perché si possa trasformare una epatite cronica in cirrosi epatica.
Risposto il: 06 Ottobre 2004