05-04-2018

Perdite biancastre dal pene

Buongiorno, ad Agosto dell'anno scorso ho perdite biancastre dopo spremitura del pene e lieve bruciore al momento dell'a minzione.

Il mio medico di base mi prescrive due antibiotici (cefixima e azitromicina) che dopo 2 cicli risolvono il problema. Dopo 3 mesi le perdite tornano e dopo altri 2 cicli di antibiotici senza alcun effetto il mio medico di base mi consiglia visita specialistica da urologo. L'urologo dopo breve visita dove constata "meato uretrale esterno iperemico e arrossato" mi prescrive tampone uretrale, spermicoltura (o spermiografia, non ricordo) ed esame urine. Tutti e 3 gli esami non danno alcun riscontro negativo e nel contempo (contate che gli esami sono stati fatti dopo circa 10 giorni dal ciclo di antibiotici) i sintomi spariscono. Ora dopo circa 1 mese torno ad avere lievissime perdite biancastre dopo spremitura, non ci sono altri sintomi.

Risposta di:
Dr. Giovanni BerettaDottore Premium
Specialista in Andrologia e Patologia della riproduzione umana
Risposta

Gentile lettore, è giunto il momento di risentire il suo urologo od andrologo di fiducia e, senza iniziare altre antibioticoterapie, fare finalmente una valutazione colturale sulle "perdite biancastre", da lei lamentate; questo permetterà di capire se presente qualche microrganismo ed eventualmente impostare una terapia più precisa. Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

TAG: Adulti | Andrologia | Disturbi dell'apparato uro-genitale | Esami | Farmacologia | Giovani | Organi Sessuali | Salute maschile | Urologia
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