01-08-2002

Possibile ripresa della malattia?

Mia mamma, ha subito mastectomia in seguito a
DATI ISTOLOGICI DEL NODULO:
ESTESO Carcinoma (5 CM) INTRADUTTALE COMEDOMICO E MICRO-INFILTRANTE PRESENTE SU TUTTI I CAMPIONI PRELEVATI.
2)MASTECTOMIA:
RESIDUI DI CARCINOMA INTRADUTTALE SUL QS, NON INFILTRAZIONI NEOPLASTICHE DEL CAPEZZOLO
CAVO ASCELLARE I,II,III LIVELLO:
isolati complessivamente 14 Linfonodi if > di 25 mm, in gran parte in sostituzione adiposa senza depositi neoplastici.

TNM: pT1MIC, pN0 STADIO I

CONCLUSIONI:
ESTESO 5 CM CARCINOMA INTRADUTTALE E MICROINFILTRANTE. NON Metastasi LINFOGHIANDOLARI.
ERANO PRESENTI MICROCALCIFICAZIONI
vorrei sapere quante possibilità ci sono che le cellule tumorali siano partite per via ematica visto che i linfonodi sono negati, poche , molte?
so' che l'intraduttale non ha tendenza ha produrre metastasi, ma è così ? oppure in questo caso essendo di tipo comedomico è più aggressivo e le microinfiltrazioni possono essere bastate per mandare in circolo qualcosa?
QUALI SONO SECONDO LEI I FATTORI DI PROGNOSI FAVOREVOLE E SFAVOREVOLE IN QUESTO CASO?
GRAZIE
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le probabilità di ripresa della malattia sono estremamente ridotte. Le linee guida internazionali prevedono in questi casi un trattamento “precauzionale” ormonoterapico associato o meno a quello chemioterapico. Utile conoscere lo stato dei recettori ormonali che rappresenta un importante fattore prognostico.
TAG: Oncologia | Tumori
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