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Esperto Risponde

Possibile semmai una decompressione

In seguito a una crisi convulsiva,mia madre di 72 anni è stata portata al pronto soccorso dove ha fatto la Tac che ha evidenziato un voluminoso meningioma.Dopo essere stata ricoverata per una settimana ,per un eventuale intervento chirurgico,il primario ci ha sconsigliato l'intervento perchè il meningioma è situato vicino a importanti nervie vasi sanguigni e quindi la sua rimozione è altamente rischiosa.Ora mia madre è a casa e prende un farmaco per le crisi epilettiche e uno per l'edema.Non sta male fisicamente,svolge tutte le attività quotidiane come ha sempre fatto.Vorrei sapere se è meglio consultare un altro medico per sentire un altro parere e se è possibile un'alternativa all'intervento.Riporto quanto scritto sul foglio di dimissioni:T.C. encefalo completato con m.d.c. che evidenziava una voluminosa neoformazione adesaalla grande ala dello sfenoide e piramide dell'osso temporale estrinsecandosi in fossa cranica media coinvolgente il chiasma,il seno cavernoso e strutture vascolari esteso inoltre verso il forame occipitale determinando compressione sul tronco.Grazie.
Risposta del medico
Dr. Angelo Pichierri
Dr. Angelo Pichierri
Specialista in Neurochirurgia
Effettivamente il meningioma sembra essere inoperabile. Se la paziente sta per il resto bene e le componenti in fossa cranica media o posteriore sono le principali responsabili dei sintomi si potrebbe pensare ad un intervento di riduzione della massa per decomprimere tali strutture: tale intervento mantiene comunque rischi non trascurabili di peggioramento. Cordiali saluti,
Risposto il: 25 Maggio 2011