Vi presentiamo Serena, la nuova assistente virtuale presente su Paginemediche che aiuta le persone a risolvere velocemente i propri dubbi di salute direttamente online.

Questo programma di intelligenza artificiale è capace di valutare i sintomi e identificare le possibili patologie ad essi associate, oltre a offrire l’opportunità di prenotare anche una visita qualora necessario.

Chatbot a supporto della salute

In un contesto storico di grandi cambiamenti, la sanità del futuro per essere sostenibile deve essere ripensata e la tecnologia digitale ci offre un’opportunità senza precedenti.

In questa direzione, ecco che i chatbot sanitari entrano in scena come gli strumenti medicali capaci di ottimizzare e potenziare il processo diagnostico aiutando le persone a capire la propria situazione e cosa è meglio fare.

Basti pensare a quanti utenti cercano informazioni mediche su Google, spesso senza ricevere risposte adeguate e autorevoli. Un chatbot opportunamente programmato potrebbe risolvere questo problema.

Infatti, questo strumento di verifica dei sintomi si basa su algoritmi di intelligenza artificiale che alimentano modelli di apprendimento automatico utilizzando le stesse informazioni fornite dall’utente, per poi guidarlo nei passaggi successivi verso una possibile diagnosi.

Chiaramente i chatbot non nascono per sostituire il parere di un esperto, ma possono sicuramente rivelarsi utili quando i medici sono irreperibili, gli studi sono congestionati, gli ospedali sovraccarichi e quando si hanno dubbi di salute che chiedono risposte autorevoli e immediate.

Come funziona il chatbot Serena?

Serena aiuta a migliorare il percorso di salute su Paginemediche, in maniera semplice e sicura. Si tratta di un chatbot che interagisce con la persona come un’assistente virtuale e la guida attraverso una chat automatica verso l’autovalutazione dei propri sintomi.

Basta rispondere ad alcune domande e in base alla condizione emersa dalle risposte, Serena fornisce un elenco delle patologie più probabili di cui si potrebbe soffrire, accompagnata anche da una valutazione del grado di urgenza (da verde a rosso) e lo specialista più adatto che è consigliato contattare. Inoltre, offre anche il vantaggio di prenotare subito una visita in presenza o, se si preferisce, anche una videovisita, in base alle proprie necessità.

Ad esempio, se si accusano i sintomi dell’influenza ma non si è del tutto convinti, interrogando il chatbot Serena si potrebbe scoprire che in realtà è più opportuno chiedere un consulto ad un determinato specialista oppure che si potrebbe avere una patologia differente, come il Covid-19.

Serena, infatti è programmata anche per aiutare le persone a capire il rischio contagio correlato all’infezione da Covid-19, per valutare i sintomi sospetti e dare indicazioni su come meglio comportarsi in caso di contatto con una persona positiva, di esito tampone positivo o in caso di notifica dall’app Immuni.

Vuoi provare Serena?

Vai subito su Paginemediche e inizia la chat con Serena!