Alimentazione in menopausa: cosa mangiare?

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Gonfiore, vampate di calore, stanchezza, insonnia e - ahimè - l'inesorabile aumento di peso. La menopausa è certamente per le donne un momento critico sia perché di trasformazione fisica sia perché associata a dei disturbi caratteristici dovuti alle fluttuazioni ormonali. Un periodo che segna l'inizio di un cambiamento del corpo, ma anche dell'equilibrio psichico perché si interrompe il ciclo mestruale e, dunque, la fertilità, instaurando uno nuovo equilibrio endocrino. Se è vero che alcuni sintomi sono fisiologici e naturali, allo stesso tempo la loro presenza non è certamente facile da gestire. Molti dei fastidi, infatti, possono essere semplicemente il risultato di conflitti interiori e di una non accettazione dei mutamenti. Alleviare i disturbi caratteristici e gli sbalzi umorali è possibile. Per farlo, infatti, si può partire da una corretta alimentazione, che gioca, come spesso accade, un ruolo fondamentale per il raggiungimento di un ottimale benessere psico-fisico.

Cosa mangiare in menopausa?

In primis, è certamente fondamentale stabilire e rispettare l'apporto calorico necessario in base alla propria età, corporatura e alla routine quotidiana. Poi, un occhio particolare bisogna rivolgerlo alla qualità del cibo che si mangia. Da limitare al massimo sono zuccheri, farina raffinata, salumi, formaggi grassi, carni rosse, alcol e tutti i cibi conservati. Tra i cibi, invece, su cui non servono restrizioni invece cereali integrali, verdura, legumi, frutta antiossidante e proteine magre.
In particolare - come si legge su Italpress - secondo Rossella Nappi, del Centro di Ricerca per la Procreazione Medicalmente Assistita, Endocrinologia Ginecologica e Menopausa, Clinica Ostetrica e Ginecologica, IRCCS Policlinico San Matteo, Università degli Studi di Pavia, quando ci si mette a tavola è bene sempre privilegiare gli alimenti integrali perché ricchi di fibre, vitamine e sali minerali. La parola d'ordine deve essere 'moderazione'. Per quanto concerne la tipologia di cottura dei cibi, sarebbe buona norma prediligere quella a vapore e scegliere condimenti leggeri, come l'olio extravergine di oliva a crudo. Meglio mangiare la frutta al mattino o come spuntino, piùttosto che dopo i pasti. Infine, come sempre, bere molta acqua e, quando possibile, Tè verde. È consentito, se non addirittura raccomandato, un quadratino di cioccolato extrafondente, perfetto per favorire il buon umore e l'equilibrio metabolico.

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Un aiuto dal trifoglio rosso

Per quanto riguarda le terapie ormonali, è necessario chiaramente consultare il proprio medico di fiducia; tuttavia, esistono alcune sostanze naturali che possono aiutare. Secondo gli studiosi, una buona alternativa alle terapie ormonali consuete può venire dal trifoglio rosso e dai suoi isoflavoni. Questi ultimi, infatti, funzionano come degli estrogeni, perfetti per tenere a freno vampate, nervosismo, insonnia, palpitazioni, cefalea, secchezza vaginale, e persino la depressione. Accanto a una alimentazione moderata e varia, il trifoglio rosso, inoltre, può essere un ottimo aiuto per tenere a bada il colesterolo, contribuendo a prevenire patologie cardiovascolari e sovrappeso.

Non dimenticarsi mai di sé

Un piccolo consiglio per tutte le donne entrate da poco in menopausa: se la cura dei sintomi può venire dall'alimentazione, fondamentale è non dimenticarsi mai di se stesse, di curarsi e dedicarsi del tempo. Amarsi è il primo passo per stare bene con se stessi e con gli altri, e questo vale ad ogni età e in ogni momento della vita.

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03/04/2018
22/04/2016
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