22-03-2006

Pressione al braccio emiplegico

BUONA GIORNATA! MIO PADRE CON PREGRESSO DI Ictus ISCHEMICO (1 anno fa) PRESENTA EMIPLEGIA AL BRACCIO DESTRO. ASSUME NORVASC (5 mg), ENAPREN, TICLOPIDINA (2 al dì), TORVAST E GARDENALE. LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE: E' NORMALE RILEVARE MOLTO FREQUENTEMENTE DAL BRACCIO EMIPLEGICO UNA Pressione arteriosa NETTAMENTE INFERIORE RISPETTO AL BRACCIO 'SANO' (anche di -15 mmHg)?? C'E' UNA SPIEGAZIONE? GRAZIE DELLA VOSTRA GENTILEZZA E BUON LAVORO!
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Si, è possibile; solitamente il braccio emiplegico è anche ipotrofico (le masse muscolari sono meno rappresentate). Credo che suo papà abbia già fatto, al momento dell’ictus, l’esame Doppler dei tronchi sovraaortici: se non lo ha fatto, è indicato eseguirlo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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