Salve, due anni fa (luglio2016) in seguito a continui e persistenti sintomi gastrointestinali ( crampi addominali e diarrea) che si sono conclusi solo dopo due mesi, ho eseguito dei test di labarotorio applicati al sangue in quanto sospettai potessero essere sitomi seguienti un fenomeno di celiachia. Così, appunto, ho fatto i test ed i risultati... Leggi di più riportavano: Anticorpi antigliadina deanimata tgG 22,4. (Valore normale di riferimento 0,0-10.0) Anticorpi antigliadina deanimata tgA 3,4 ( valori normali di riferimento 0.0-10.0) Successivamente a questi test ho immediatamente iniziato una alimentazione completamente senza glutine e pian piano con il passare dei giorni la mia condizione intestinale migliorava sempre di più. Mio grosso errore è stato di non aver mai eseguito una gastroscopia/biopsia all’intestino per confermare questa presunta celiachia. ( c’e Da dire che io sono un ragazzo di ormai 26 anni e per tanto tempo non superavo i 60kg di peso, sono alto 1,75 circa, da dicembre 2017 ho iniziato a mettere su qualche chilo, attualmente peso 67/69kg). Ora la mia domanda è...in base a quanto ho disponibile come dati effettivi può questa definirsi/diagnosticarsi una vera e proprio celiachia ? Io vorrei provare ad integrare dinuovo alimenti normali glutaminati per vedere se era solo un fenomeno di passaggio, potrei iniziare o questo potrebbe portarmi a riavere gravi problemi ?