Gentile Dottore, sono una ragazza di 26 anni, peso 38 kg e sono alta 145cm. A seguito di un dolore alla sacroiliaca destra che mi portava dolore alla gamba, ma non problemi alla flessione del rachide, ho fatto una rm lombosacrale con questo referto: "Riduzione della fisiologica lordosi lombare in condizioni di scarico funzionale. Regolare l'allineamento metametrico e lampiezza dello spreco vertebrale. Minima scoliosi sinistro convessa. In l4 e l5 liene protusione discale cancella lo spazio epidurale anteriore."Dopo questo referto mi sono recata da un fisiatra che mi ha diagnosticato una sacroileite dx e visitandomi in toto ha ricontrato la gamba destra più lunga della sinistra in particolare evidenziato dal callo formatosi sotto la pianta del piede. Questo dolore gradualmente è diminuito fino a passare.Dopo circa un mesetto dopo aver eseguito esercizi sulla pedana vibrante al termine di essa, dopo mezz'ora ho avvertito un dolore trafittivo ad ogni movimento alla zona sacrale sinistra. Da li è cominciato il mio calvario. Ho fatto sedute di osteopatia, e pian piano quel dolore è sparito ma si sono presentate delle scosse elettriche che mi trapassavano la schiena ad ogni respiro. Ho fatto iniezioni di cortisone, miorilassanti, antinfiammatori. Le scosse sono diminuite da distesa fino ad averle sono quando poggiavo il piede sinistro camminando. Intanto avevo anche la la natica e tutta la sona sacro lombare dolente al tatto a tal punto da non poter dormire a pancia in su. Ancora oteopata. Ma stavo sempre male. Una ortopedica mi ha detto che devo fare nuoto e che l'immobilizzazione peggiora.Disperata sono andata al pronto soccorso una notte e mi hanno fatto una radiografia lombo sacrale dove dice: "Non si rilevano ernie o fratture". Mi hanno consigliato una rm. Ho fatto una risonanza magnetica ma stavolta il fisiatra include anche il bacino. Tale referto dice: "Rm tratto lombo sacrale: rispetto al precedente esame non si apprezzano sostanziali variazioni in particolare invariato l'iniziale bulging discale l5 - s1." "RM BACINO: Non alterazioni a livello delle strutture ossee esaminate. Strutture tendinee di regolare spessore e intensità di segnale. Normale trofismo mucolare. Assenza di significativo versamento intrarticolare."Disperata ho anche provato una seduta di riallineamento della colonna ma nulla. Gradualmente stavo sempre più male da restare sempre a letto. Mi alzavo per mangiare, in bagno e sgranchirmi un Po. La zona lombare comincia a sgonfiare riesco a dormire a pancia in su. Sentendomi meglio comincio a fare sedute di recata, ultrasuoni, tens e laser. Lentamente la zona sacroiliaca sinistra è sempre meno dolente ma alla pressione fa sempre male. Ed ecco la situazione attuale da cui non riesco a uscirne. La notte sto benissimo. Seduta benissimo. In piedi ferma benissimo riesco a fare senza dolore flessioni in avanti del busto senza avere ne dolore ne fastidio. Mi sento sana. La zona sacro iliaca se toccata non è dolente. Ma aimè appena comincio a camminare comincia un fastidio fra la zona sacroiliaca sinistra e la colonna vertebrale che col proseguire a camminare durante la giornata diventa un chiodo che mi preme, sento proprio come qualcosa che si appoggiasse premendo. La zona si irrita. Fa tutto male. Devo prendere il ghiaccio.Il movimento diventa bloccato a sinistra e al spiegarmi ma non ho dolore alla colonna ma avverto come qualcosa dentro la pelle che mi rende il movimento non libero. Sono stata da un'altra fisiatra che mi ha detto che ho il bacino storto e la gamba sinistra più lunga! Zona opposta alla destra dove ho il callo. Per stare bene devo sedermi o meglio distendermi. Tempo 5 minuti distesa e il chiodo va via, il movimento del bacino torna fluido passa il dolore ma resta un leggero indolensimento della zona. I medici non capiscono cosa è. Io sto impazzendo sono 5 mesi che sono in questa situazione da cui non riesco uscirne. Ho notato che riesco a non avere dolore trafittivo se cammino rigida senza il movimento di bascullamento del bacino. Visto che il dolore si manifesta in piedi ho fatto una rx lombare sia statica che dinamica. Il referto riporta: " rachide lombare in asse. Normale la fisiologica lordosi. Rachide instabile. Spazi intersomatici regolari." Ho fatto vedere le immagini a due fisiatri che affermano di non vedere segni di instabilita.Chiedo aiuto sono disperata perché ancora mi trovo senza una diagnosi e un percorso che mi possa portare alla giariguone. Ho sempre fatto sport nuoto, karate, palestra. Ringrazio il dottore che mi risponderà.