29-05-2018

Problema contagio sifilide

Buongiorno Dottore mi permetto di chiederle una delucidazione. Mi ha telefonato un ragazzo con cui ho avuto un rapporto ( anale da attivo) circa 4/5 mesi fa dicendomi che è positivo alla sifilide, e che sarebbe meglio facessi accertamenti. Dopo il ritiro degli esami mi si presenta davanti tpha e vdrl negativi, ma tpha 1/5120 e vdrl 1/64, al che sono andato in ospedale dove mi seguono per altri problemi e mi viene detto che i valori sono sballati per una forma di sifilide secondaria avuta una decina di anni fa curata da loro, di non preoccuparmi. Dopo essere uscito il medico sento che ha uno scambio di idee con un collega e torna dicendomi che si era sbagliato e che era meglio fare accertamenti più specifici per verificare la mia situazione. Al che per evitare le trafile dei tempi lunghi propongo la cura di penicillina, per evitare ulteriori attese. la mia domanda è ,ma non e' possibile che i valori sballati delle analisi che comunque erano negative fossero dovute ad episodi passati o ad una situazione di fortissimo stress che sto vivendo od effettivamente ho contratto il virus senza manifestarlo? grazie

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Caro signore, lo stress con gli esami sierologici non c'entra nulla. Comunque con un TPHA positivo 1/5120 ritengo che un ciclo di penicillina sia adeguato. Buona serata Corrado Quadrini

TAG: Dermatologia e venereologia | Farmacologia | Giovani | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali | Terapie | Virus
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