Stimato Dottore,Ho 23 anni e soffro da qualche tempo di fastidi nell'area gastrica che, complice una mia annosa ipocondria, mi stanno creando ingenti fastidi. Tutto è iniziato con difficoltà digestive persistenti, con eruttazioni anche al mattino appena sveglio e lievi acidità. In seguito, si è aggiunto a questo un sintomo che non saprei definire, una specie di fastidio diffuso tra parte alta dello stomaco e gola, simile a quello che si prova prima di un evento importante, a volte simile a una sorta di nausea, di variabile intensità. Sto avendo una sensibile perdita di peso, correlata sì ad un sostanziale miglioramento delle mie abitudini alimentari, ma che al contempo ho timore sia eccessiva e sospetta rispetto all'alimentazione.Oggi, per la prima volta, ho avuto dei casi di vero dolore nella parte alta e centrale dell'addome, credo alla bocca dello stomaco: simile a un crampo, della durata di qualche secondo. Si sta manifestando a intervalli, in giornata siamo a 5 o 6 episodi. Aggiungo che sempre oggi, dopo aver evacuato, ho notato una cospicua dose di sangue nel water e sulla carta igienica. È vero che in passato ho sofferto di ragadi anali, ma temo che stavolta siano tutti sintomi di un tumore dello stomaco. Ho fatto all'incirca un mese fa una visita gastroenterologica con ecografia, il medico ha detto di non ritenere ci fosse motivo di sospettare patologie, non mi ha prescritto la gastroscopia e si è limitato a prescrivermi una pillola di pantorc al giorno per una settimana e gaviscon al bisogno; mi ha invece prescritto il breath test per l'helycobacter, che ha avuto esito negativo. I sintomi, dopo un miglioramento iniziale, sono proseguiti e, dopo i dolori di oggi, temo stiano inesorabilmente peggiorando e siano prossimi ad esplodere. Per la sua esperienza, alla luce di questi dati, crede sia altamente probabile si tratti di un cancro?