22-06-2018

Problemi gastrointestinali nell'evacuare

Buongiorno,

sono un uomo di 33 anni, con problemi nell’evacuare. Parto dal presupposto che ho una alimentazione pressoché perfetta (sia come numero di pasti giornalieri che come macronutrienti) e bevo circa 4 (a volte anche 5) litri di acqua a basso residuo fisso (al mattino sempre acqua e limone con zenzero e Curcuma, zero alcol, zero caffè, lattincini no, solo qlc volta una tazza di latte senza lattosio al mattino) Faccio attività fisica 5/6 volte a livello agonistico e ho un lavoro sedentario stressante nella norma. Sono alto 1,80m e peso 73 kg con una bassa massa grassa. Ho difficoltà ad evacuare da qualche anno e nel 2017 ho effettuato dalla disperazione una colonscopia, dove il medico mi ha detto che ha notato un leggero allungamento dell’intestino, e le pareti interne non erano infiammate (di fatte escludendo il colon irritabile o particolari intolleranze). Quando riesco ad evacuare ho feci a palline o a blocchi, lo sforzo e’ veramente immane senza mai avere la sensazione di svuotamento. A volte ricorro a supposte e riesco finalmente a liberarmi.

Questi blocchi intestinali non avvengono in situazioni di stress importanti, come era un esame universitario ( anni fa) , o un event sportivo importante (tuttora). Documentandomi ho letto che avere l’intestino più lungo determina una maggiore assimilazione del liquido dalle feci e di conseguenza una difficoltà nella peristalsi dovuta alla secchezza di quest’ultime. Inoltre ho una sudorazione veramente eccessiva che non so se può condizionare ulteriormente l’assimilazione di acqua dalle feci , peggiorando la situazione. Ad un anno dalla colonscopia, quindi a maggio 2018 sono ritornato dallo specialista per chiedere un consiglio e se era possibile utilizzare un farmaco lassativo osmotico (chiedendo anche oltre ad un farmaco per il mio stato fisiologico anche consigli per non diventare resistente ad un eventuale farmaco, dato che i lassativi dopo un po’ non funzionano più). Il dottore mi ha sconsigliato un farmaco e mi ha detto di cercare di curare l’origine del sintomo (discorso che reputo giustissimo) e mi ha consigliato di incominciare un trattamento di integratori specifici non farmacologici (costosi) per migliorare l’assorbimento dell’intestino, a base di prodotti naturali, magnesio e qualche amminoacido. Mi sono preso del tempo per pensarci e nel mentre ho provato lo sciroppo Plurilac, ma non vedo grossi miglioramenti (solo il primo giorno mi ha aiutato ad avere feci morbide, dal secondo giorno sempre a palline). Mi trovo in una enorme difficoltà, non so come comportarmi, non so come risolvere questo disturbo (ho cercato di analizzare tutti gli aspetti documentandomi a 360 gradi) e non capisco se la mia sudorazione possa incidere sul mio problema (addirittura ho pensato di prendere integratori tipo supradyn alla sera così non sudando di notte forse riesco ad assomigliare sostanze) Sta di fatto che vivo male la giornata è vorrei risolvere questa dannata patologia e non so come fare. Spero che lei dottore riesca ad aiutarmi o a consigliarmi una visita o che lei faccia un miracolo per me :)

Grazie e scusi per la lunghezza del messaggio.

Risposta di:
Dr. MARIO GUSLANDI
Specialista in Gastroenterologia
Risposta

Un po' complicato rispondere succintamente. Intanto semmai Lei é portatore di DOLICOCOLON, non megacolon, che é una cosa del tutto diversa. L'importanza del dolicocolon nel produrre stipsi é comunue assai discutibile. Moltissime persone hanno un dolicocolon ma evacuano in modo regolarissimo. Aggiungo che il fatto che "le pareti del colon non fossero infiammate" alla colonscopia non esclude affatto che possa trattarsi di colon irritabile, anzi..!

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