Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
L’ESPERTO RISPONDE

Prurito e bruciore intimi che non passano

Salve, sono una donna di 33 anni, nella mia vita non ho mai sofferto di bruciori intimi o infezioni vaginali. Ho avuto un solo episodio di cistite 5 anni fa in concomitanza della mia gravidanza. Faccio regolarmente sport e sono vegetariana da circa 3 anni. A inizio marzo ho cominciato a sentire alcuni pruriti in occasione di un viaggio in Marocco, intorno al 20 marzo ho cominciato a sentire un prurito e un bruciore intimi insopportabili.

Ero fuori casa per il weekeng, la mia ginecologa mi ha consigliato di applicare crema Travocort per 10 giorni e ovuli Macmiror per 10 sere. Dopo la cura ho semopre avuto rapporti con profilattico ma ho continuato a sentire pruriti (per lo più vulvari) e fitte intermittenti simili a punture. Nel frattempo ho effettuato un tampone vaginale, che è risultato negativo a tutto (batteri, funghi e patologie più gravi). Il giorno precedente al ritiro del referto ho cominciato a sentire nuovamente lo stesso dolore e prurito della prima volta, non riuscivo quasi a camminare e un ginecologo amico di famiglia mi ha visitato diagnosticandomi una candida. Ho assunto dal giorno successivo (e sto tuttora assumendo) Candida Albicans 30 CH tubo monodose 1 volta a settimana, tintura madre di uncaria tomentosa e crema Calendulaplus per uso topico. Ho fatto inoltre 5 lavande a base di Tea tree oil, Aloe vera e acido jaluronico e uso come detergente intimo Vea a base di Tea tree oil. Nel frattempo da quando è cominciato tutto ho eliminato completamente dalla mia alimentazione zuccheri, latticini e lieviti. Al momento ho il ciclo ma continuo a sentire lievi pruriti, nonostante usi assorbenti di cotone. Ho paura di non uscire più da questo incubo. Non so più cosa pensare, riuscirò a capire di cosa si tratta e come curarmi per guarire del tutto?
Risposta del medico
Dr. Antonio Del Sorbo
Dr. Antonio Del Sorbo
Specialista in Dermatologia e venereologia
Buongiorno. È difficile a distanza stabilire con certezza le cause del Suo disagio. In dermatologia genitale ci sono diverse situazioni con caratteristiche cliniche più o meno simili a quelle da Lei descritte, tra cui vulvodinia, lichen sclerosus, candidosi, neurodermite circoscritta e psoriasi genitale. Al momento della visita di controllo, il Suo ginecologo potrà giungere a una diagnosi definitiva, sulla base del quadro clinico attuale, dell’esito di eventuali esami da lui suggeriti e del tipo di risposta alle terapie finora praticate. A seconda del tipo di diagnosi, sarà programmata una terapia adatta alla Sua situazione specifica, ricorrendo a farmaci e/o rimedi naturali, secondo le indicazioni che Le fornirà il Suo medico, al momento della visita di controllo. Cordiali saluti.  
Risposto il: 22 Maggio 2016
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali