Salve, scrivo da Palermo e ho ventidue anni.Ci tengo a precisare che sono davvero esasperato perché, a distanza di due anni, nessuno è riuscito a capire il perché di questi sintomi.Circa qualche tempo fa ho avuto rapporti con più persone nel giro di pochi mesi ma, che essendo omosessuale, si finalizzavano al solo petting.Da allora - ma non escludo che potrebbe essere un mio complesso - ho spesso prurito nei testicoli e in particolar modo nella zona fra l'asta del pene e il testicolo destro.Questa estate, sempre nella zona pubica, dopo esser spuntata una bolla a causa di un'infezione, poco dopo mi è pure spuntato un porro, che ho fatto levare dal dermatologo.Ho fatto due volte gli esami del sangue ma alla voce batteriologia, sotto visione del medico, mi dice che l'esito è negativo e quindi la malattia che temevo di più - ovvero l'HIV - non c'è.Nonostante le numerose visite dal dottore, pare che non ci siano nemmeno piattole per via delle mancate lesioni che, nonostante i peli pubici, non si vedono. Così mi è stato spiegato.Ultimamente il prurito è davvero aumentato a dismisura e, a causa del mio grattare, la pelle si è fatta più rugosa. In più, un pomeriggio, esasperato, ho provato a placare il prurito con del bicarbonato di sodio ma ho avuto come effetto un'eruzione cutanea e un pomeriggio tremendo che difficilmente scorderò nella mia vita.Un ultimo accorgimento vorrei aggiungere: noto che quando mi lavo con l'acqua calda il prurito non c'è più per qualche minuto, ma che, di contro, si fa più intenso spesso durante la notte.Ho provato a comprare altre mutande più larghe e sembra che in un primo momento il prurito sia diminuito.Mi può aiutare per favore a capire meglio cosa mi succede prima di andare al manicomio possibilmente?Grazie in anticipo.