Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

04-12-2018

Rapporto a rischio (HIV,...)

Scrivo per sapere che cosa e quanto rischio (in percentuale) dopo aver consumato il seguente rapporto sessuale. Due notti fa ho avuto un rapporto a rischio con un transessuale (soggetto a forte rischio, anche se non posso sapere se lo sia o meno). La maggior parte del rapporto sessuale è avvenuto con il preservativo. Mi spiego meglio. Inizialmente ho ricevuto una fellatio senza preservativo, successivamente ho praticato io una fellatio a lui senza preservativo (quest'ultimo atto è avvenuto per un tempo molto breve). Una seconda fellatio è avvenuta con preservativo. In seguito, abbiamo praticato un rapporto anale, nel quale io sono stato sempre nella posizione attiva (mai passiva). Tale rapporto è avvenuto con preservativo. A causa della mia difficoltà ad ottenere una erezione piena con indosso il profilattico, il transessuale toglieva il preservativo dal mio pene e cercava di praticare una sorta di petting con (o vicina) il suo ano (il ricordo, mi scuserete, è un po' confuso). Infine, ho eiaculato masturbandomi da solo, mentre il transessuale non ha eiaculato. Dopo 4/5 ore, in uno stato confusionale e di ansia, mi sono recato presso il “Centro Malattie a Trasmissione Sessuale”. A questo punto una dottoressa ha raccolto il mio raccolto e inizialmente era indecisa se iniziare con la PEP. Valutando l’alto rischio che il transessuale fosse infetto ha deciso di iniziare immediatamente con la PEP. Prima ho fatto un prelievo (ancora non ho capito bene cosa dovrebbe individuare il risultato di tale prelievo) poi alle ore 11 ho preso le due prime pillole (Truvada e Isentress), mentre 12 ore ho assunto una sola pillola (Isentress). Questo è il programma che devo seguire rigorosamente per 4 settimane (fino al 28.12). A 30 giorni del rapporto a rischio mi hanno detto che devo fare il primo test (28.12), mentre il secondo è pianificato per fine febbraio (28.02). In conclusione, sto vivendo giorni molto stressanti. La paura e l’ansia mi porta via il sonno. Sarei grato se mi potesse indicare il reale rischio a cui sono esporto. Grazie. 

Risposta di:
Dr. Pietro Di GregorioDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Malattie infettive
Risposta

Il programma di monitoraggio e’ perfetto!

TAG: Ginecologia e ostetricia | Malattie infettive
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!