03-01-2018

Richiesta informazioni

Sono affetto da circa 30 anni da Epatite B scoperta per caso.

I valori negli anni sono stati sempre nella media e nel corso dell'ultimo quinquenni il valore Hbvdna e andato mam mano diminuendo.

Il 15 di novembre ho effettuato presso l'ospedale S. Antonio di Padova gli esami di routine che sono risultati nella media, mentre quelli specifici sono risultati i seguenti:

  • Alfafetoproteina Sierica 1,4 (00,00 - 8.8;
  • HBVDNA : Non rilevabile (per la prima volta)
  • Anti HBS AG 4,56 Ui/L (per la prima volta);
  • HBS AG: negativo (per la prima volta);
  • Fibroscan: 6,7 KPA.

L’ecografia epatica ha dato il seguente esito:  "lieve steatosi epatica con aree di risparmio, il resto nella norma.

Il medico che mi segue mi ha riferito che bisogna tenere sotto controllo per qualche anno il valore dell'HBsAG per una conferma definitiva in quanto il valore attualmente negativo potrebbe diventare nuovamente positivo. In merito vorrei chiederle:

"Se l'infezione si trasmette attraverso il sangue, siringhe. Ecc. ed attualmente il valore dell'HBV è "negativo" mentre l'HBVDNA "Non è rilevabile"(quindi non vi è traccia del virus) come potrebbe riprendere una eventuale replicazione virale? Ho forse capito male? Tenendo conto degli esami sopra descritti ce rischio che possa contagiare?

E’ consigliabile procedere ad una vaccinazione per aumentare il numero degli anticorpi hbv?

Ringrazio per un chiarimento e nel contempo auguro, Buon Natale ed un felice Anno Nuovo.

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta

Gentile signore mi sembra che i suoi esami siano confortanti.

Non ritengo necessario vaccinarla, comunque contatti L’epatologo di sua fiducia e continui il follow-up

TAG: Biochimica clinica | Epatologia | Esami | Fegato | Gastroenterologia | Infezioni | Malattie infettive | Medicina interna | Patologia clinica | Virus