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L’ESPERTO RISPONDE

Rigidità al collo e fastidi visivi

Salve a tutti, sono un ragazzo di 24 anni e sono in cerca di un consulto che possa chiarire la mia situazione. Vi elenco i sintomi di cui soffro. Collo: dagli anni del liceo ho costanti problemi di rigidità al collo e mi è stata diagnosticata la perdita della curva cervicale mediante radiografia, inoltre sempre da molto tempo ho 3 palline per lato al collo, non visibili ma tangibili al tatto soprattutto quando piego il collo dalla parte opposta.
Occhi: ho vari fastidi visivi costanti (oltre ad una miopia di oltre 4 gradi con un occhio sia più miope dell'altro) non facili da descrivere.

  1. miodesopsie;
  2. ho la costante sensazione di una nebbiolina trasparente che si muove davanti agli occhi e che mi porta difficoltà a concentrarmi quando leggo in quanto ho proprio difficoltà a tenere lo sguardo fisso sulla frase soprattutto su sfondo bianco. È come se vedessi le parole fisse ma il movimento di questa nebbiolina mi impedisce di tenere l'occhio fisso sulla frase e a volte quando provo a fissare per qualche secondo una parola o un oggetto avverto una sensazione di bruciore;
  3. la sera vedo aloni attorno alle luci dei lampioni e in casa avverto un calo della vista in senso di nitidezza e per leggere sento il bisogno di maggiore luce;
  4. può capitare dopo essermi alzato dal letto o da terra di vedere tutto buio (mi hanno detto che potrei avere la pressione bassa);
  5. a volte quando faccio uno sforzo fisico che aumenta il battito cardiaco ho la sensazione di “vedere” negli occhi le pulsazioni a ritmo cardiaco.

Premesso che sono un tipo alquanto ansioso, questi sintomi spesso si acuiscono in giorni di particolare stress o dopo uno sforzo fisico. Oltre a queste cose va detto che più di una volta mi è capitato di avere battiti accelerati dopo aver fatto le scale. Tutte queste problematiche non mi fanno star tranquillo, anche perché non so se e quali sintomi siano in rapporto di causa-effetto, non so se magari è un problema a scatenare tutti gli altri, ecc. Poi ho letto che alcuni di questi sintomi connessi tra loro possono essere ricondotti ad encefalopatie, sclerosi multipla o tumori che premono sul nervo ottico o della tiroide. Non saprei nemmeno da chi andare per farmi visitare, non saprei come iniziare, cioè devo prima andare da un oculista o da un neurologo oppure l'origine di tutto è il collo e devo consultare prima un ortopedico? Oppure fare delle analisi per la tiroide. Non so proprio che dire.

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria

La mia idea è che il primo medico a cui deve rivolgersi è il suo medico di base, che valuterà la presenza di disturbi organici obiettivabili e saprà indirizzarla verso eventuali specialisti. Detto questo, i sintomi che descrive potrebbero essere compatibili con l'ansia di cui lei stesso si dice affetto. L'ansia, infatti, oltre che con sintomi prettamente psichici, può esprimersi con sintomi somatoformi, ovvero con manifestazioni somatiche influenzate dalla attenzione e dal timore di malattie gravi. Tuttavia la diagnosi di ansia deve essere posta solo dopo un attento esame obiettivo ed eventuale esclusione di malattie organiche.

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