29-03-2017

Rischi e benefici della cardioaspirina

Egregio Prof. grazie per la sua risposta, ma le voglio dire un'altra cosa, per quanto riguarda la cardioaspirina, il mio cardiologo mi ha detto che a questi livelli di ateromatosi non è necessaria prenderla, invece il mio dottore si, ed anche lei è favorevole. Io non ho problemi di stomaco, ma alla lunga avendo 55 anni potrebbe darli e non solo a prenderla, poi bisogna prenderla per sempre? e se non la prendo per il momento o fino al prossimo controllo, tra un anno come mi è stato detto, che pericolo si corre?

Per quanto riguarda gli esami, ho solo il colesterolo alto 280mg, ldl 193mg hdl 59mg trigliceridi 108mg glicemiaa 0,92, solo la pcr era appena più alta della norma a 1,31. Per il colesterolo sto assumendo il fenofibrato e non ho mai fumato. Come può capire, sono molto combattuto per questa cardioaspirina, devo capire bene il rischio/beneficio. Grazie di nuovo per la sua attenzione. Cordiali saluti.

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig re, la cardioaspirina può dare qualche problema allo stomaco di ulcerosi: basta bere acqua non gassata e privarsi di alcolici e i rischi si riducono notevolmente. In questo momento lei ha dei fattori di infiammazione che non può sottovalutare: LDL colesterolo dev'essere ridotto a valori intorno o al di sotto di 100 mg, la pCr deve essere nei limiti. Quindi il consiglio è che poiché l'endotelio del suo organismo sta subendo un danno, la cardioaspirina può proteggerla da una eccessiva aggregazione piastrinica. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Cuore | Farmacologia | Malattie dell'apparato cardiovascolare