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L’ESPERTO RISPONDE

Rischi fumo

Salve

  Avrei una domanda da farvi per conto di una persona che mi sta molto a cuore. Questa persona fuma da quando ha 15 anni. Ed ora ne ha 29. A detta sua ha sempre fumato meno di 10 sigarette al giorno (e non è ben chiaro se anche a quella tenera età fumasse quella quantità, o forse meno).

A 16 anni aveva comunque il pacchetto con sè, quindi purtroppo era un fumatore abituale. Da circa 2/3 anni ha praticamente smesso (dice che fuma qualche sigaretta ogni tanto). Fa sport regolarmente, ma non mangia verdura o frutta. Ho provato a suggerigli di cessare completamente ma ritiene stia esagerando. Ho fatto tante ricerche su internet e ritengo che sia un soggetto a rischio (avendo iniziato in così giovane età). Vi chiedo:

1. quanto è a rischio veramente?

2. il fatto che abbia praticamente terminato di fumare 2/3 anni fa (e magari lo facessi cessare del tutto) potrebbe farci stare relativamente tranquilli?

3. da che età dovrebbe fare lo screening? o magari smettendo del tutto calerebbe di molto il rischio di malattia dovuta al fumo.

4. cosa si può fare a parte pregare che non succeda nulla?

Nostro padre ha fumato più o meno dalla sua stessa età ed ha abbandonato il fumo a 47 anni. Non ha mai avuto problema. In qualche modo potrebbe tranquillizzarci circa la predispozione al cancro? Mio nonno materno è morto di cancro (sarcoma) e mio nonno paterno di cancro (forse ai polmoni, ma non ricordo bene e non ho il coraggio di chiederl) Anche io ho fumato (dai 21 ai 34 mediamente 7/8 sigarette al giorno) ed appena ho letto i numeri dei problemi che da il fumo (giuro, non credevo fino a quel punto in base alle sigarette fumate che credevo fossero poche) ho troncato di netto. Vi ringrazio Cordiali saluti

Risposta del medico
Dr. Giorgio De Bernardi
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Pneumologia e Allergologia e immunologia clinica

Il "ragazzo" di cui parla è verosimilmente suo figlio o comunque un suo congiunto, ed è un uomo. Pertanto se quest'uomo vuole pormi un quesito, lo può fare direttamente. Non posso dare giudizi, formulare diagnosi, dare consigli, ecc, ad altri se non alla persona in questione. Mi voglia perdonare se non l'aiuto a calmare la sua ansia, ma me lo impedisce la legge. Lei ha cessato il fumo spontaneamente. Probabilmente anche suo figlio, quando avrà metabolizzato che il fumo fa male.

Cordiali saluti.

Risposto il: 01 Giugno 2018
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