Dire addio al fumo di sigaretta non è facile. Un aiuto per i fumatori che vogliono smettere arriva dalla natura. In farmacia e in erboristeria i metodi anti-dipendenza in vendita sono ormai tantissimi.

Tra questi, c’è una sostanza vegetale ben testata scientificamente e dal costo contenuto: è la citisina, una molecola naturale che ha una struttura simile a quella della nicotina che presente nella pianta del tabacco, ma a differenza di questa, non è cancerogena e riesce a ingannare il cervello agendo sui recettori per la nicotina stessa, consentendone quindi la graduale sostituzione senza incorrere in crisi di astinenza.

Citisina per combattere la dipendenza dal fumo

La citisina si ricava dal Maggiociondolo (Cytisus Laburnum), una pianta spontanea dai bei fiori gialli a grappolo che cresce nelle regioni appenniniche e dai climi temperati. I suoi semi sono velenosi (se ingeriti possono causare vomito, diarrea, tremore o vertigini). Ma in medicina la pianta può essere utilizzata per fare dei preparati a base di citisina.

La sostanza si è rivelata utile per ridurre i sintomi della sindrome d’astinenza da nicotina e anche il piacere connesso all’atto stesso di fumare sigarette. L’effetto di gratificazione indotto nel cervello dalla sigaretta viene ridotto o eliminato completamente, facendo così calare il desiderio e mitigando i sintomi da astinenza.

Naturalmente, la citisina, come ogni altro preparato a base vegetale o chimico, da sola non basta: la medicina principale per smettere di fumare è proprio voler smettere. Le sostanze vegetali possono dare una grossa mano ma non vanno assunte passivamente: l’obiettivo di voler smettere, da parte del fumatore, deve essere anzi sentito in maniera molto forte e accompagnato da una dose di buona volontà.

Citisina, come assumerla

La citisina viene abitualmente prescritta per un periodo di un mese, ma il protocollo può essere adattato al singolo paziente in relazione al grado della sua dipendenza e a un eventuale sostegno psicologico, nel caso se ne senta il bisogno. In Italia può essere dispensata dal farmacista solo dietro ricetta del medico di base come preparato galenico, dunque direttamente nelle farmacie che dispongono di un laboratorio attrezzato e certificato.

La posologia, che può essere variata su indicazione del medico e del farmacista in base al soggetto, prevede l’assunzione di sei compresse (una ogni due ore) nei primi tre giorni, assieme a una graduale riduzione delle sigarette fino allo stop del fumo che deve avvenire prima di una settimana, per arrivare a una sola compressa negli ultimi giorni del trattamento.

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