13-09-2017

Rischio gravidanza per rapporto con eiaculazione esterna

Salve, vi scrivo perché avrei bisogno di delucidazioni su più fronti. Il 21 agosto (4° giorno del mio ciclo) ho avuto un rapporto per un po' scoperto conclusosi poi con eiaculazione esterna in seguito a masturbazione. Ero tranquilla perché avendo un ciclo regolare ho sempre l'ovulazione tra il 12° e il 16° giorno del ciclo.
Questa volta l'ovulazione è arrivata in anticipo, avvenuta secondo me al 10° giorno se non qualche giorno prima. Il seno ha cominciato a gonfiarsi dall'undicesimo giorno e adesso che sono al 14 sento ancora una sensazione di bagnato. Se inserisco la carta igienica in vagina noto ancora un colore rosa/marrone come se fossi a fine o inizio ciclo e qualche filamento tipico dell'ovulazione. Non ci sto capendo piu niente.

Risposta

Gentile ragazza, poiché si è trattato di un rapporto penetrativo, senza adeguata protezione, anche se l'eiaculazione è avvenuta all'esterno, siamo sempre nel campo delle situazioni a rischio. Se tutto si è svolto come da lei descritto, a buon senso, le probabilità di una gravidanza sono esigue, ma non pari a zero.
Un test effettuato sul sangue, almeno quindici giorni dopo il rapporto in questione, potrebbe aiutarla a chiarire meglio la situazione. I sintomi che lei descrive sono poco specifici e se persistessero, andranno valutati con una visita presso un suo medico di fiducia. Cordiali saluti Piergiorgio Biondani.

TAG: Apparato riproduttivo | Concepimento | Ginecologia e ostetricia | Gravidanza | Organi Sessuali | Salute femminile | Sessualità