17-01-2006

Salve, circa 4 mesi fa mio suocero ha scoperto di

Salve, circa 4 mesi fa mio suocero ha scoperto di essere malato di cirrosi da epatite b contratta diversi anni fa e non curata per inesistenza allora di cure adatte. Purtroppo da una tac risulta esserci anche un epatocarcinoma multinodulare (all'incirca 9 noduli ) distribuiti in tutto il fegato e vicino alla Vena porta. A dicembre è stato ricoverato per 17 giorni per una forte broncopolmonite con pleurite, poi è stato successivamente ricoverato perchè ha avuto una forte encefalopatia, per colpa credo di un acido in circolo. I medici finora hanno escluso operazioni o Trapianto del fegato per le complicanze della vena porta, ma vorrei sapere se invece c'è qualche possibilità di cura (o con chemio o laser radioterapico o con trapianto del fegato e della Vena porta magari da effettuare anche all'estero). Attendo con ansia una vostra risposta in merito. Vi ringrazio in anticipo Tiziana
Dr. Guido Carminati
Risposta di:
Dr. Guido Carminati
Specialista in Dermatologia e venereologia
Risposta
La valutazione della possibilità di effettuare un trapianto di fegato è fortemente condizionata dal fatto che si tatta di un tumore epatico diffuso, che presenta ben 9 noduli diffusi nel fegato. Resta da considerare l’opportunità, ed i rischi, collegati ad una chemioembolizzazione (TACE), che richiede sia presente una discreta riserva funzionale epatica, comunque da valutare con attenzione. E’ improbabile che all’estero possano valutare la situazione di suo suocero in maniera differente rispetto a quanto le possono consigliare in Italia.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna