Salve dottore, la mia domanda è dettata prevalentemente da curiosità, per cui mi scuso anticipatamente nel caso possa rubarle (seppur poco) del tempo. . .ma penso prevenire sia meglio che curare, e sono quasi certo lei sia dello stesso avviso, per cui le espongo la cosa :Sin da bambino sono stato un soggetto ipoteso, non ho mai sofferto svenimenti... Leggi di più o mancamenti improvvisi nonostante la mia pressione sia sempre stata un po più bassa della norma, e le confesso in tutta onestà che la cosa mi ha sempre fatto piacere. . .dal momento che in primo luogo sono sempre stato convinto, anche se magari ciò che sto per dirle è totalmente errato, che è proprio grazie alla mia ipotensione che sono sempre stato una persona calma, sia nei modi che in situazioni stressanti e difficili, ed in secondo luogo poichè provengo da una famiglia materna "tradizionalmente" ipertesa, persi mia nonna per infarto a causa della sua ipertensione, e mia madre è da anni che prende betabloccanti e suppongo altri farmaci per curare la sua ipertensione.Attualmente la mia pessione sistolica va dai 105-106 ai 110-111 e la diastolica è a 63-64 (anche se le misurazioni che riporto le ho fatte poco fa. . .a distanza di un oretta da un allenamento), che contrariamente alla mia pressione storica, la cui sistolica non superava i 100, è evidentemente più alta. La mia "preoccupazione" se così la si può definire sarebbe quella di ereditare l'ipertensione di mia madre, e nonostante mi renda conto del fatto che essendo fumatore da un anno e mezzo agevolo solo la cosa, le volevo chiedere se esistono casi in cui si possa radicalmente passare da soggetto ipoteso a soggetto iperteso, inoltre, dati i valori di pressione che le ho riportato, le chiedo una stima approssimativa della mia pressione sapendo che attualmente ho 19 anni e 5 mesi.La ringrazio anticipatamente, arrivederla.