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L’ESPERTO RISPONDE

Salve. ho 42 anni, 190 cm, 85 kg, ed all'età di

Salve. Ho 42 anni, 190 cm, 85 kg, ed all'età di 25 anni (ora ne ho 42) mi è stato diagnosticato un Prolasso della mitrale dopo che per tutta la mia infanzia l'ascolto del cuore riportava un "soffio". ho tenuto sotto controllo il prolasso con eco ogni due anni. Nel susseguirsi dei controlli mi è stata diagnosticata valvola aortica bicuspide e dilatazione del bulbo aortico che nel corso degli anni è stata valutata stabilmente in 42-43 mm. Nel corso dell'ultimo controllo (marzo 2006) è stato stilato il seguente referto: "ventricolo sn di normali dimensioni con normali spessori parietali, contrattilità globale e segmentaria normale. Atrio sn di normali dimensioni. Valvola aortica apparentemente bicuspide, normomobile, incontinente, Rigurgito ++. Bulbo aortico dilatato (47 mm). Valvola mitrale con accentuate escursioni dei lembi. Rigurgito in atrio sn non emodinamicamente significativo. Lieve insufficienza tricuspidale non emodinamicamente significativa. sezioni dx normali". A seguito di tale referto sono stato sottoposto ad angio TC dell'arco aortico e dell'aorta discendente di cui ancora non conosco il risultato. devo aspettarmi un rapido incremento della dilatazione visto il trend degli ultimi due anni (+5 mm)?Sono un candidato all'intervento chirurgico? è vero che si operano in elezione dilatazioni di 50 mm? l'intervento comporterebbe l'impianto della valvola e dell'arco aortico e con quali rischi intra e post operatori? che qualità di vita post intervento? Preciso che ho sempre fatto sport anche se a livello non agonistico, la mia pressione è attualmente di 130/90, FUMO (30) e non seguo particolari diete, non ho mai avuto sintomi (dispnea, palpitazioni etc) e che a scopo preventivo mi è stato prescritto triatec 5mg/die, dovrò prenderlo a vita? che effetti può avere sulla mia attività sessuale?
Risposta del medico
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La sua patologia deve essere tenuta sotto controllo. Le misure vanno sempre valutata anche sulla base della superficie corporea. Certamente se venisse confermato il rapido incremento delle diametrie sarebbe un fattore da tenere in forte considerazione. Prima di parlare di intervento, aspettiamo il risultato dell’angio TC, che fornisce misurazioni più certe. Se si confermasse il dato, dovrebbe rivolgersi ad un centro che sia di riferimento per il trattamento delle malformazioni cardiache ove potrà chiarirsi tutti i dubbi che si sta ponendo.
Risposto il: 04 Maggio 2006
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