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Salve, ho 42 anni sono alto 1,80 e peso 100 kg.

Salve, ho 42 anni sono alto 1,80 e peso 100 kg. Sono un tipo abbastanza ansioso (in passato sono stato curato anche con psicofarmaci, circa 10 anni fa), tuttavia la mia pressione arteriosa e le analisi del sangue non evidenziano nessun problema. Pressione 120-80, colesterolo, trigliceridi ecc ecc tutto nella norma. Una mattina mi sveglio e ho l'imressione che il cuore batte in modo irregolare. Tasto il polso e anche le pulsazioni oltre ad essere molto veloci sono irregolari. Ho aspettato una settimana prima di fare i controlli perche' pensavo che si trattasse di ansia. Finalmente mi decido e dopo contollo ECG mi viene riscontrata una fibrillazione atriale. Faccio tutti gli esami del caso, Ecocuore, esami del sangue, ecc ecc non mi viene riscontrata nessuna anomalia. La fibrillazione mi passa dopo circa tre giorni di cura con Rytmonorm 300 mg e Coumadin. Il Cardiologo ha detto cha la cura devo continuare a farla per un mese. La mie domande sono queste: - da che cosa e' scaturita questa fibrillazione se non ho problemi di pressione, non ho problemi di tiroide, gli esami del sangue sono ottimi? - Potrebbe ripresentarsi? - E' giusto continuare la cura per un mese? - Che consigli mi date per quanto riguarda questo problema? Grazie di tutto, aspetto con ansia.
Risposta del medico
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La fibrillazione atriale nei soggetti giovani senza cardiopatia organica è legata alla attivazione di cellule dotate di proprietà autonoma di scarica in genere localizzate allo sbocco delle vene polmonari, che riescono a catturare l’ atrio sn e mandarlo in fibrillazione. La cura somministrata è corretta. Le recidive sono comuni. Nel caso divenissero frequenti, in un soggetto giovane, è indicata una procedura di ablazione, cioè, tramite sonde che vengono inserite nel cuore tramite le vene delle gambe, si crea una cicatrice tra le vv polmonari e l’atrio in modo da disconnettere elettricamente i foci responsabili della fibrillazione atriale.
Risposto il: 28 Novembre 2007