Salve ho 45 anni e all'età di 27 anni mi è stato diagnosticato un Prolasso della mitrale di entrambi i lembi e ciò mi ha creato una sindrome ansiosa durante tutti questi anni. Nel 1989 esame eco da cui è risultato prolasso di entrambi i lembi con IM 2+, LVDD = 52 mm LVSD 30 mm, Atrio SX diametro 34 mm, aorta 30mm, ottima performance del ventricolo sinistro. Esame eco nel 1994: IM 2+ con cavita nei limiti FE=71%, lembi ispessiti. Eco nel 1995: insufficienza mitr. 2+ con jet eccentrico diretto verso la parte post-laterale dell'atrio sinistro, LVDD 52mm LVSD 31 mm; V rig tricusp. 2,19 m/s (19 mmHg) FE%=71% . Dal 1996 fino al 2004 non ho fatto più controlli. Nel settembre 2004 ho dovuto fare un intervento chirurgico addominale, per cui ho fatto una visita cardiologica di controllo: LVDD=57 mm, LVSD= 31 mm, FE%=76%,rapporto E/A >1, Vrig tricuspide 2,76 m/s (29mmHg), atrio sin 45mm IM 2+( o forse secondo il cardiologo 3+); consiglio: profilassi endocardite batterica, seloken 1/4 due volte al di' e possibile Valvuloplastica controllo fra 6 mesi. Visita di controllo 06/2005 diametri interni invariati, diametro aortico 35 mm, V rig tricusp. =2,43 m/s RVSP= 33 mmHg, con IM 2+ prevalentemente meso-telesistolica, funzione sistolica conservata, PA 150/95, consiglio: seloken 1/2 due volte al di' e visita fra sei mesi. Attualmente gli unici sintomi che avverto sono delle palpitazioni fastidiose soprattutto quando mangio. Vi chiedo: 1)l'intervento di valvuloplastica in questo momento non è troppo precoce visto che l'insufficienza non è severa e la riparazione di entrambi i lembi non ha la stessa probabilità di essere riparata come il prolasso del solo lembo posteriore e inoltre i diametri interni e la FE sono rimasti invariati? 2) poichè negli ultimi 5 anni ho bevuto circa un litro di vino rosso al giorno durante i due pasti, può essere questa la causa che ha portato a un aumento dei diametri telediastolico e atriale del cuore? 3) la terapia betabloccante (insieme all'astensione totale dall'alcool e ad un corretto stile di vita) può bloccare l'aumento, o eventualmente far diminuire i diametri predetti? 4) Mi conviene sentire il parere di un altro cardiologo? Vi ringrazio per la cortese attenzione.