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Esperto Risponde

Salve,il mio ragazzo il 29 settembre ha avuto un

Salve,il mio ragazzo il 29 settembre ha avuto un incidente con la moto,è stato ricoverato in ospedale inzialmente ricoverato in t.intensiva per dispnea.Dai successivi accertamenti la situazione è risultata più complessa,in quanto la dispnea era dovuta ad un lieve versamento pleurico causato da una emorragia del fegato per la rottura dei capillari,inoltre a causa del trauma toracico la lastra aveva evidenziato il non funzionamento del polmone.E stato una settimana critica perchè l'emorraggia non si fermava,tutto questo con la presenza di un lieve alzamento della temperatura di 37,5 C°.Finalmente l'emorraggia si è fermata e l'ematoma con il tempo ha iniziato a solidificarsi e riassorbirsi.Non si è più parlato di versamento pleurico. Da circa tre settimane(trasf.in U.O. Chirurgia) per la persistenza della temperatura di 37,5 C° sta facendo un ciclo di antibiotici,tre volte al dì di bactacin e una volta al dì di Tazocin ma la febbre non scende ma non solo è comparsa anche una lieve tosse stizzosa e lui si stanca subito qualsiasi cosa faccia.Da circa due settimane(lui è ricoverato tutt'oggi)la febbre ha picchi di 38,5/39C° e diminuisce solo con la somministrazione di tachipirina.I dottori dicono che è normale e che questa febbre è dovuta al riassorbimento del fegato e quindi all'attività del fegato,le funzioni epatiche sono nella norma.Ieri all'improvviso pur continuando con i cicli di antibiotici la febbre è salita a 39,5C° e non è scesa neanche con la tachipirina,dopo un mese di ospedale i dottori sono ritornati a parlare del famoso versamento pleurico(la settimana scorsa il polmone è ritornato a funzionare)Hanno chiesto una visita a parere con l'infettivologo che gli ha parlato di un batterio che causa la febbre e che non riescono a trovare pur avendo fatto tantissime emoculture,prelievi ematici,gli hanno detto che devono rivisionare tutto il caso,che devono ricominciare tutti gli accertamenti da capo e che forse dovranno fare una toracentesi,perchè forse l'infezione proviene dal versamento pleurico.Per la prima volta dopo essere uscito dal rep. di terapia intensiva gli hanno fatto un Ega,hanno rifatto la lastra che evidenzia il versamento,hanno rifatto l'eco che evidenzia il riassorbimento dell'ematoma,hanno rifatto 3 emoculture hanno rifatto gli esami ematici e siamo in attesa di risposta.Adesso io mi chiedo?Con un vers.pleurico come mai non è mai stato chiamato uno pneumologo?e perchè dopo un mese si svegliano e pensano che la febbre derivi dal versamento?per un mese cos hanno fatto?Io non le nascondo che sono molto preoccupata e che ho paura a fargli fare anche l eventuale toracentesi.Cosa mi consiglia?l'iter che hanno usato è stato quello giusto?Come mi posso muovere?non è possibile che dopo un mese(ieri)di ospedale si ricominci tutto da capo.Sicura di una sua risposta io la ringrazio e saluto cordialmente.Stefania
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
I suoi dubbi e perplessità non possono trovare conferma in un nostro giudizio clinico in merito alla conduzione del caso clinico in questione, in quanto, in questo contesto, mancano tutti gli elementi per poter esprimere un giudizio sulla gestione clinica. Inoltre si tratta di un caso estremamente complesso, conseguenza di un politrauma, valutabile solo al letto del paziente, disponendo di tutti gli esami clinici effettuati. Tuttavia vi è da considerare che attualmente, anche a causa di uno sconsiderato eccessivo utilizzo di antibiotici, esistono numerosi ceppi batterici, soprattutto in ambito ospedaliero, che sono estremamente resistenti alle armi terapeutiche in nostro possesso. Non raramente si rilevano infatti infezioni ospedaliere difficilmente domabili e le infezioni nosocomiali rimangono attualmente un grave e difficle problema da risolvere.
Risposto il: 08 Novembre 2006