Salve, mio figlio, 25 anni, soffre da circa 10 anni di tachicardia parossistica, ha in media 3 o 4 crisi all'anno. Gli attacchi al principio duravano pochi minuti, negli ultimi tempi arrivano ad una durata di quasi 30 minuti. La stranezza è che spesso si è verificata una crisi in seguito ad un urto violento (da ragazzino un amico gli diede un colpo... Leggi di più sul petto) e di recente ha inavvertitamente urtato la gamba contro un ostacolo. Gli esami cardiologici sono regolari ed ogni volta che è stato visitato la crisi era già passata e all'esame ecg non risultava alcuna alterazione.Vorrei sapere cosa è consigliato fare durante la crisi ed eventuali ulteriori accertamenti oltre a quelli di routine già effettuati. Inoltre che rischi corre se non risolto e i rischi eventuali dell'ablazione. Grazie