Salve a tutti. Mio figlio di 15 anni soffre di tachicardia parossistica sopraventricolare da rientro (ha eseguito 3 anni fa lo studio elettrofisiologico) è in cura con almarytm 100mg (1/2 cpr x 2v al giorno) lui ha rarissime crisi 1-2 all'anno. Il suo problema è lo sport (calcio) per il quale non sempre gli viene rilasciata l'idoneità agonistica. Questo gli crea degli stati d'animo un po' dibattuti perchè si vede costretto a rinunciare ad uno sport che gli interessa molto pur non avendo grossi problemi. I medici mi dicono che lui può fare qualsiasi sport ma non a livello agonistico. qualcuno mi può spiegare la differenza visto che anche a livello dilettantistico il calcio non cambia e lo sforzo che lui fa è sempre lo stesso? E' solo un problema burocratico o di responsabilità da parte dei medici? Che soluzioni posso adottare? Grazie