10-05-2006

Salve! scrivo per un'informazione relativa a mia

Salve! Scrivo per un'informazione relativa a mia madre, 48enne, affetta da epatite cronica B diagnosticata 4 anni fa e mai trattata dal centro epatologico cui si riferisce, alla quale ultimamente è stata rilevato angioma epatico e nodulo tiroideo e sono state richieste biopsia tiroidea ed epatica con una certa urgenza e poche spiegazioni. Poichè sono convinta che le prescrizioni di un buon medico non passino attraverso il criterio dell'esclusione, ma attraverso ipotesi diagnostiche (negate a noi familiari) volevo sapere se esiste una correlazione tra epatite-angioma epatico-nodulo tiroideo e se ha un'idea del perchè per esempio del sovvertimento del classico iter che va da indagini meno invasive a quelle un pò più fastidiose. Ringraziando tantissimo anticipatamente, allego i miei saluti.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La risposta al suo quesito può sembrare ambigua. Ma ciò è dovuto alla necessità di esprimersi in maniera generica, non potendo avere a disposizione la totalità dei dati clinici del caso di sua madre. Solitamente non vi è relazione tra epatite ed angioma epatico. Quest’ultimo infatti è frequentemente riscontrato in soggetti normale, durante un esame ecogafico epatico occasionale. L’epatite non comporta rischio di comparsa di angiomi epatici, né la presenza di angiomi epatici condiziona una epatite. Lo stesso, in parte, può dirsi per il nodulo tiroideo. Tuttavai esistono condizioni cliniche, caratterizzate da una intensa attivazione del sistema immunitario verso organi propri (autoimmunità). Tali malattie autoimmuni possono determinare un danno sia al fegato (epatite autoimmune) sia alla tiroide (toridite), con formazione di noduli tiroidei.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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