06-04-2008

Salve, sono un ragazzo di 20 anni, e da ormai un

Salve, sono un ragazzo di 20 anni, e da ormai un anno soffro di alcuni sintomi credo cardiaci...avverto in varie situazioni della giornata ma con una manifestazione sporadica di tre o quattro al mese, come un tonfo piu o meno forte del cuore, scusate per il neologismo, come se un battito del cuore mi stesse uscendo dal petto o a volte come se il cuore perdesse un battito, con una durata di 1 secondo o poco piu; credo che si tratti di comuni extrasistoli (nei periodi di maggiore stress o ansia)..Premettendo che sono una persona molto ansiosa e quasi ipocondriaca ho deciso di andare da un cardiologo, il quale mi ha effettuato un ElettroCg, e un Ecocardiogramma dai quali non e stato evidenziato nulla tutto nella norma, solo una tachicardia sinusale di 120bpm dovuta al mio stato di ansia per la visita. Il medico mi ha consigliato, di andare da uno specialista psicologo perchè ha ritenuto che il problema fosse neurovegetativo anche perchè sto uscendo da una situazione molto difficile per un lutto molto grave in famiglia da ormai un anno.Da ormai un anno ho sospeso l'attività fisica e solo ora sto riprendendo lentamente ad allenarmi monitorando la frequenza con un cardiofrequenzimetro e non facendola salire piu di 170bpm. Ho notato che quando sono sotto sforzo non presento extrasistoli almeno fino ad ora ed ho notato che pur non essendo allenato non ho mai fiatone e mi sento solo il cuore battere velocemente (forse prchè non mi sforzo abbastanza.??) Vorrei aggiungere che sono un donatore di sangue regolare e dalle analisi è tutto ok solo una curiosità ho sempre l'emoglobina alta sui 17gdl, i trigliceridi 22 quindi sotto al limite, colesterolo normale e l'HDL 55 pressione normale tendente al ipotensione, inoltre ho effettuato controlli alla tiroide come (ormoni tiroidei e ecografia tiroidea) tutto nella norma. Fino a un anno fa ero uno sportivo agonistico e ho sempre effettuato anche altre visite cardiologiche per lo sport sempre tutto nella norma. Anche dopo essere stato rassicurato dal cardiologo sono ancora preoccupato da questo sintomo..premettendo che ho sospeso da un anno il caffè e che faccio uso di bibite come la cocacola e qualche alcolico di rado.Inoltre non ho particolari problemi gastrici solo qualche episodio di cattiva digestione e una lieve aerofagia che sto trattando con il Gaviscon, da cos'altro potrebbero dipendere.?? ringraziandovi anticipatamente vorrei qualche consiglio
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
La sintomatologia da Lei lamentata è chiaramente rappresentata da extrasistoli. Pur con tutta la comprensione per il fastidio e l’ansia che possano generare (e da cui sono generate), vi sono numerosi motivi per tranquillizzarla: la sua giovane età, la normalità dell’ECG e dell’ecocardiogramma (e sicuramente degli altri controlli fatti in passato per l’attività agonistica), la scomparsa dei sintomi sotto sforzo, l’ottima tolleranza allo stesso, il basso rischio che le conferiscono la pressione bassa, i trigliceridi bassi e l’HDL elevato. Questi ultimi sono anche un effetto positivo dell’attività fisica, mentre l’emoglobina aumentata dovrebbe essere conseguenza delle donazioni di sangue che, oltre a farle onore, stimolano un maggiore produzione di globuli rossi. L’aumento dei battiti sotto sforzo è del tutto normale e si può ridurre con la ripresa dell’allenamento. Infine, concordo col suggerimento del Suo cardiologo (la normalità degli accertamenti sulla tiroide e sul cuore tende ad escludere una causa organica).
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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