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Salve, sono un ragazzo di 23 anni e premetto che

Salve, sono un ragazzo di 23 anni e premetto che sono particolarmente ansioso. Da qualche anno mi accompagna quasi quotidianamente una sorta di fastidioso Dolore sul lato sinistro. Ultimamente il dolore si presenta anche al centro del petto e diventa più intenso se inspiro profondamente o se assumo delle posizioni particolari. In vari periodi dell' anno che possono durare 10 giorni come un mese si manifestano delle extrasistole. In questi anni ho effettuato un eco-color doppler (tutto nella norma), un holter dove il referto indica ''rare Extrasistole sopra ventricolari, registrazione asintomatica''. Un ecocardiogramma, dove vengono riferite ''lievi anomalie aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare''. Annualmente visto che gioco a calcetto eseguo un ECG e un ECG sotto sforzo dai qu ali non è mai emerso niente, se non una marcata tachicardia durante l'ECG che però è dovuta alla mia paura di ''avere qualcosa'' visto che durante l'holter non è emerso niente e i miei battiti quotidianamente sono intorno ai 70 al minuto. Vorrei sapere se secondo lei è nessario che esegua altri esami più approfonditi o se pensa che tutto ciò dipenda prevalentemente dal mio stato ansioso. La ringrazio anticipatamente.
Risposta del medico
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Il dolore precordiale alla sua eta’ molto raramente puo’ essere ricondotto ad una patologia cardiaca. Ha gia’ eseguito diversi esami strumentali che sembrano tutti normali. Il fatto che il dolore aumenti con il respiro profondo e cambiando la posizione rinforza l’idea che non abbia in nessun modo un’origine cardiaca. A volte solo una infiammazione del foglietto che riveste il cuore, il pericardio, puo’ dare nel soggetto giovane questi sintomi. Tuttavia la pericardite si accompagna a febbricola e innalzamento degli indici di infiammazione al controllo degli esami del sangue. Se anche questi sono normali puo’ stare tranquillo. Rimane da interpretare quella tachicardia marcata immagino durante ECG da sforzo. Senza il tracciato ECG e’ molto difficile esprimersi ma se il medico che ha fatto l’esame l’ha tranquillizzata e’ verosimile che fosse solo legata al suo stato ansioso. Attualmente non farei nessun altro esame. Ripeterei solo gli esami del sangue se persistono i dolori insieme all’ ECG.
Risposto il: 30 Novembre 2005