09-05-2008

Salve, sono un ragazzo di 27 anni e da qualche

Salve, sono un ragazzo di 27 anni e da qualche mese ho avuto episodi di malessere molto strani che mi hanno indotto ad andare a fare diverse visite mediche. Preciso che i sintomi sono molto cambiati durante questi 2 mesi, all'inizio ho avuto delle sensazioni di brividi intensi della durata di secondi, localizzati in punti diversi del corpo. Avevo la pressione alta e sono andato da un medico cardiologo il quale non ha riscontrato niente, e anche la pressione era nei limiti (non ho fatto fino ad ora ecg). Subito dopo contento di questa situazione ho cominciato a fare attività sportiva che avevo tralasciato da circa 2 anni e non mi è successo assolutamente niente. Ho un pò di difficoltà respiratorie ma penso siano le 20 sigarette al giorno ehheh.Il cuore va lento circa una 50 anche meno di battiti al minuto Comunque venendo a oggi questi sono i sintomi: -stanchezza ; -sempre brividi localizzati in diverse parti del corpo; - una strana sensazione di presincope acconpagnata a tali brividi;- -un dolore che sembra superficiale nella parte sinistra del torace e clavicola sia posteriore e anteriore (sensazione strana come di nervi molto tesi) accompagnato certe volte da dolori simil punture di spillo più profondi e localizzati a livello dello sterno;Comparsa di macchie rosse non tutte localizzate dove ho tali sintomi(potrebbe esser anche irritazione pelle ); Senso di bruciore allo stomaco..E per ultimo una sensazione strana alla testa (all inizio della mia presunta malattia) statica nella parte frontale comprendendo le tempie e ultimamente dinamica con sensazioni simili a un passaggio di una mano tra i capelli continua soprattutto la notte.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La complessità e la aspecificità dei sintomi riportati impediscono qualunque ipotesi diagnostica. Certo è che una precedente valutazione cardiologica mi è parso di capire che abbia escluso una cardiopatia. Se persistessero i sintomi sopradescritti si rivolga al medico curante per un inquadramento diagnostico piu’ approfondito e per programmare eventuali ulteriori accertamenti specialistici se ritenuti necessari.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare