06-09-2012

so al massimo mettere i punti!

Buongiorno mi chiamo Eleonora e sono una ragazza di 18 anni e vorrei avere un consulto medico di un neurochirurgo.Il mio ragazzo ha 20 anni e da quando ha l'età di 16 anni gli è stato riscontrato a causa di fortissimi mal di testa un angioma cavernoso nella zona temporo-lineare sinistra. Tutto ciò gli causa ogni 2-3 mesi delle crisi epilettiche pur assumendo dei medicinali antiepilettici. Tra breve verrà operato per la "rimozione" di questo angioma. Mi chiedevo se con questa operazione le crisi epilettiche cesseranno o no e quali conseguenze positive e negative ci saranno dopo l'intervento. La ringrazio in anticipo per la risposta.Cordiali saluti e buon lavoro.
Risposta

Mi dispiace, non sono un neurochirurgo. Il mio professore di neurologia descriveva schifato coloro che "aggrediscono brutalmente la fine e sublime struttura del parenchima cerebrale!". Io sono meno partigiano di lui (buonanima) e credo che la neurochirurgia sia essenziale per risolvere molte gravi patologie; tuttavia, proprio sulla relazione tra presenza di lesione cerebrale focale (quale appunto è l'angioma cavernoso) ed epilessia, la rimozione della lesione non è predittiva circa la scomparsa dell'epilessia.

In parole povere, non si sa se una volta tolto l'angioma l'epilessia scomparirà.

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia